Patty Li Vecchi – La scrittrice dal cuore d’oro
Intervista a Patty Li Vecchi – La scrittrice dal cuore d’oro
Patty Li Vecchi – Fiabe solidali e creatività
Oggi ho il piacere di parlare con Patty Li Vecchi, autrice dal cuore d’oro e promotrice di storie che fanno bene all’anima. Patty scrive libri per bambini e adulti, ma ciò che la rende davvero speciale è il suo progetto di beneficenza: raccogliere scrittrici e scrittori da tutta Italia per creare fiabe e filastrocche che verranno donate alle scuole, con l’unico scopo di fare del bene. Patty è infatti conosciuta per le fiabe solidali per la scuola.
Io ho avuto la fortuna di partecipare come autrice a questa avventura che è giunta alla terza raccolta, in uscita a breve. In questa chiacchierata, Patty Li Vecchi ci racconta come le fiabe solidali nascono dal cuore, quali emozioni le regalano e quali sogni ancora custodisce per il futuro.
Patty, come ti presenteresti a chi non ti conosce ancora?
«Sono una eterna sognatrice, fin da bambina. Non ho mai smesso di credere alle fiabe e ai sogni, perché regalano momenti unici e fanno capire che in ognuno di noi c’è sempre del buono…»
Scrivere per bambini o adulti?
«Nel modo più assoluto, scrivere per bambini. Mi immedesimo in ogni piccola storia, perché dentro di me ci sarà sempre il cuore di un bimbo.»
Hai rituali particolari quando scrivi una fiaba?
«Spesso mi alzo alle 4 del mattino: è l’ora in cui arrivano i pensieri più belli, come se il mio orologio biologico necessitasse di quel momento per scrivere sogni… Lo ricordo con piacere anche io, è stato l’inizio di una splendida amicizia.»
Il progetto benefico: “Una fiaba per la scuola”
Come è nato il progetto di fiabe solidali?
«Mia figlia frequentava la scuola elementare del mio paese, piccolo e con pochi bambini. Volevo dare un aiuto concreto alle famiglie in difficoltà e alla scuola stessa. Non avevo molti mezzi economici, ma avevo “la scrittura”. Così ho chiesto aiuto su Facebook: mai avrei immaginato che oltre 50 autrici avrebbero risposto, e la casella mail sarebbe stata presa d’assalto. È così che è nato il progetto “Una fiaba per la scuola”, che continuerà fino a fine dicembre 2025.»
Quanto ti emoziona vedere la comunità di scrittori così generosa?
«Troppo, forse di più. Non immaginavo tanta partecipazione e sentire il cuore delle persone è un’emozione incredibile.»
Tra tutte le storie raccolte, ce n’è una che ti ha colpito particolarmente?
«Sì, una scritta da una bimba di cinque anni con l’aiutino della mamma. Si chiama Lea.»
Cosa possono aspettarsi i lettori dalla terza raccolta?
«Un epilogo più intenso, un ricordo che resterà nel cuore, un monito a spingere una comunità a darsi per gli altri e far sognare ancora i bambini.»
L’impatto delle fiabe solidali
Cosa speri che bambini e adulti portino con sé leggendo queste fiabe?
«Gli insegnamenti di vita vera, le emozioni grandi, i piccoli gesti che fanno sempre la differenza e i veri valori che non tramontano mai: amicizia, serenità, abbracci.»
Come la scrittura può aiutare a costruire un mondo più gentile?
«Semplicemente perché esistono e danno coraggio a proseguire, anche quando si lasciano dietro momenti tristi…»
Momenti personali e ricordi divertenti
Un ricordo che ti fa sorridere ancora oggi?
«Un giorno mi sono praticamente addormentata mentre riscrivevo una fiaba al pc. Mio marito è entrato e ha detto: “Chi è la piccola orchessa?” Se volete scoprirlo, leggetela: si intitola “L’orchessa che voleva essere una principessa”.»
Un aneddoto che mostra la forza del nostro lavoro insieme?
«L’amicizia nata e le persone che ho conosciuto, compresa te. Questo proseguirà ancora.»
Visione futura e consigli
Quali nuovi progetti creativi hai in mente?
«Chiuderemo questo progetto a fine anno, ma la visione del futuro è ampia… la nostra piccola-grande scuola del paese c’è, e vedremo prossimamente. Ho già in mente qualcosa, ma forse è ancora presto per parlarne…»
Un consiglio a chi vuole usare la propria creatività per fare del bene?
«Bisogna crederci fino in fondo. Le difficoltà ci saranno, ma con persone splendide intorno, tutto diventa possibile….»
Conclusione – Patty Li Vecchi e le fiabe solidali per la scuola
Ringrazio Patty Li Vecchi per la sua incredibile gentilezza e disponibilità. Le sue fiabe solidali non sono solo storie da leggere: sono piccoli miracoli di amicizia, generosità e sogni condivisi, capaci di toccare il cuore di grandi e piccoli.
Ritengo che questa iniziativa sia un esempio virtuoso, facilmente esportabile anche in altre realtà: molte scuole hanno sempre meno risorse e progetti come questo dimostrano quanto la creatività e la collaborazione possano fare la differenza, sostenendo l’istruzione e insegnando valori autentici ai bambini. Un gesto di generosità che ispira e che merita di essere replicato.
Per chi volesse conoscere Patty, questa la pagina social attraverso cui promuove le sue iniziative solidali per la scuola e i suoi scritti https://www.instagram.com/pattylivecchi68/
Intervista a Patty Li Vecchi – La scrittrice dal cuore d’oro
MiaBlu
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