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Dal Codice ai Fornelli: la doppia vita di Patrick Realini

Dal Codice ai Fornelli: la doppia vita di Patrick Realini

Informatico di giorno, chef a domicilio di sera: la storia di una passione diventata seconda professione.

Com’è nata la tua passione per la cucina e quando hai capito che volevi trasformarla in qualcosa di più di un semplice hobby?

Una sera di 5 anni fa, con la mia famiglia, guardando Masterchef alla tv è nata la curiosità di replicare dei piatti.
Da lì a poco, andando a vivere da solo, ho avuto sia l’esigenza che la necessità di mettermi in cucina.
Questa curiosità, nel tempo, è cresciuta in modo esponenziale fino a diventare una vera passione.


Cosa ti ha spinto a intraprendere l’attività di chef a domicilio e quali sono state le sfide più grandi all’inizio?

Da quando è nata questa passione, ho sempre desiderato cucinare per gli altri, come chef a domicilio o avere un truck food tutto mio.
Il coraggio era la componente che mancava.

A fine 2024, ho vinto un contest della televisione (RSI) avendo la meglio su due ristoranti del bellinzonese.
Il contest prevedeva di preparare un piatto di lasagne alla bolognese (piatto che potrai assaggiare nel menù “Patti Chiari e Amicizia Lunga”).
Una giuria di 3 giudici ha decretato la mia lasagna vincitrice per bontà e tradizione.
Questo contest è stato la ventata di coraggio e un pizzico di follia a lanciarmi in questa attività come chef a domicilio.

La parte più difficile inizialmente è stata senza dubbio cercare di pensare a tutto ciò che sarebbe servito per partire con il piede giusto.
Essere uno chef a domicilio non significa solo cucinare: c’è un intero lato organizzativo da gestire, dalla pianificazione degli eventi alla logistica degli spostamenti, fino alla selezione degli strumenti giusti da portare con sé.

In più, ho dovuto occuparmi anche dell’aspetto comunicativo, come creare e curare un sito web professionale per presentare al meglio la mia attività e raggiungere i clienti.
All’inizio è stato un lavoro oneroso, ma indispensabile per costruire una base solida per poter partire nel migliore dei modi.


Come riesci a conciliare il tuo lavoro nell’amministrazione cantonale con la tua nuova avventura culinaria?

Per ora questo aspetto riesco a gestirlo benissimo.
L’attività come chef a domicilio ho deciso, per una questione di praticità, di intraprenderla unicamente nel weekend, così da suddividere in modo ottimale i due lavori.


C’è un piatto che senti particolarmente tuo o che rappresenta il tuo stile in cucina?

Il mio piatto preferito?
Senza dubbio i risotti.
Li amo perché è un piatto estremamente versatile e mi permette di sperimentare: cerco sempre di crearne di nuovi, combinando sapori e ingredienti anche inaspettati, quelli che magari la gente pensa siano impossibili da abbinare.

Mi piace stupire attraverso l’equilibrio tra creatività e tecnica.

Detto questo, nel mio cuore c’è anche un grande classico: le lasagne alla bolognese.
Oltre ad essere un piatto che adoro, mi hanno portato fortuna…
con loro, come detto in precedenza, ho vinto un contest televisivo della televisione ticinese.


Qual è il tuo sogno nel cassetto legato alla gastronomia: aprire un ristorante, scrivere un libro di ricette, o qualcosa di completamente diverso?

Il mio sogno nel cassetto è aprire un ristorante tutto mio.
Lo immagino intimo, con pochi coperti e un menù essenziale, fatto di piatti locali e tradizionali, ma rivisitati in chiave raffinata e gourmet.

Vorrei creare un’esperienza che sappia sorprendere chi si siede a tavola, puntando su qualità, cura e autenticità.

Un altro sogno, forse più “televisivo”, è partecipare a MasterChef.
La mia passione per la cucina è nata proprio guardando quel programma…
e sì, il sogno nel sogno sarebbe anche vincerlo!

Detto ciò invito tutti a visitare il mio sito web, dove è possibile scoprire i vari piatti e i menù che propongo come chef a domicilio.
Troverete tante idee per cene speciali, eventi privati o semplicemente per regalarvi una serata diversa, all’insegna del gusto e della qualità.

Se avete voglia di vivere un’esperienza culinaria unica, potete contattarmi e prenotare: porterò direttamente a casa vostra una cucina curata, creativa e pensata su misura per voi…
e chi lo sa, poi quel giorno che vincerò Masterchef potrete dire di aver assaggiato un piatto cucinato da me, da Chef Patrick.

Dal Codice ai Fornelli: la doppia vita di Patrick Realini
Redazione The Digital Moon

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