Fare l’insegnante arduo percorso per pochi
Fare l’insegnante arduo percorso per pochi
Premessa:
Questo titolo l’ho preso dal fatto che molte persone non sanno cosa c’è dietro un percorso del genere spesso si fa riferimento all’insegnante come una persona che non ha molta voglia di lavorare perché lavora poche ore al giorno lavora solo la mattina da quattro compiti a casa e poi ha molto tempo libero sarà ferie durante l’anno e ferie estive , forse un tempo si poteva anche avvicinare come ipotesi però a parte il fatto che molti insegnanti tra virgolette anche quelli di Scienze motorie che praticamente sono e dovrebbero essere attuali professori di educazione fisica diventarlo è un vero e proprio miraggio . Perché ho fatto questa premessa , c’è da dire che questo mestiere non si inventa perché al di là dello studio c’è dietro una vocazione , una volontà soprattutto nel ruolo di un professore di educazione fisica.
Titoli e percorso:
Al di là del fatto che per diventare docente di educazione fisica ,(parlo nello specifico di questa materia perché mi interessa ma togliendo l’aspetto tecnico è estendibile anche alle altre materie).
Come stavamo dicendo diventare un docente è diventato un percorso arduo che attualmente nel 2025 per chi gia ,ha effettuato un percorso di laurea e ha pensato di aver gia fatto tutto e come se il karma si sia divertito a tirare qualche scherzo mancino ,non solo il karma ma tutto il sistema ci rema contro ,innanzi tutto,partendo dal titolo di studio che abbiamo conseguito della durata di 5 anni triennale e specialistica ,ci ha accreditato 24 cfu che non sono serviti a un gran che visto che poi le università insieme al nostro caro ministro dell’istruzione ha pensato bene di intrudurre la necessità di ulteriori punti.
Giustamente dopo aver ,passato ben 5 barra 6 anni di percorso accademico teorico affiancati a insegnamenti chiamati tecnico pratici che erano delle sedute di apprendimento tecnico sportive che altro non erano delle spiegazioni di come si dovevano svolgere degli esercizi in che modo perche e dove insomma tutto giusto ,lungi dall’essere un percorso di studi ad insegnare anche ai meno abituati al movimento come si insegna realmente esercizio fisico.
Il post laurea e da considerarsi un acquisto continuo tra master ,e diplomi per acquisire punti .
Concorsi:
Il primo si è avuto dopo esserci laureati negli anni 2013 14 e 15 arriviamo nel 2022 il primo concorso che molti non lo hanno superato un mero concorso a crocette dopo di che si fanno avanti qualche anno piu tardi le abilitazioni ,corsi di abilitazione dove le università hanno aperto le iscrizioni ,che solo per chiedere se si hanno i titoli e gli anni di supplenza sufficienti per rientrare tra i fortunati bisogna sborsare 100 euro.
Ma solo per chiedere ovvero contatto l’univesità che svolge il corso di abilitazione per chiedere di iscrivermi allego in un form anni di supplenza titoli di studio diplomi e master , se il punteggio che ne deriva non è sufficiente mi arriva una comunicazione tramite email che non raggiungo il punteggio minimo,e quindi, gia 100 euro hanno preso il volo.
Percorsi di abilitazione:
Avendo già descritto come si articola il processo di reclutamento l’abilitazione di sulla classe di concorso specifica ( LA PROPRIA MATERIA PER LA QUALE SI DESIDERA ABILITARSI).
Attraversa un ulteriore percoso di studio accademico durante il quale si studiano materie tecniche di studio specifico per la propria materia con un costo a rate di 500 euro al mese ,per un totale di 1500 2000 euo,con tanto di tirocinio fatto negli istituti statali, con tanto di esame finale con tesina e si e abilitati.
Per coloro che non raggiungono il punteggio non rientrono in graduatoria e non c’è la fanno a seguire il corso per punteggio, possono conseguire il tfa per la classe di sostegno (per diventare insegnante di sostegno) che solo per ,partecipare al test di selezione servono 200 euo , che poi una volta passati ,si passa a conseguire il percorso di abilitazione del costo di 4000 euro da pagare in comode rate da 1200 euro(ovviamente comode è un eufemismo) con le stesse modalità del precedente.
In tutto questo una volta essersi abilitati si sale in graduatoria che darà molta piu probabilità nell’essere chiamati dalle gps per le supplenze in attesa poi di vincere un concorso.
Vorrei poter dire che questo percorso premia il docente più capace meritevole che realmente riesce a raggiungere il successo formativo per lo studente ma premia semplicemente chi PUO PERMETTERSELO!!!!
Conclusione
La mia domanda ma quando poi l’insegnante di educazione fisica nel fare lezione invece di far fare ginnastica mette i ragazzi davanti ad una lim a vedere un documentario storico sulle olimpiadi o cose simili, e i suddetti non sanno eseguire neanche una semplice capriola come lamenta lo stesso Valditara oppure dei semplici saltelli sul posto aprendo e chiudendo gambe e braccia e al colloquio conoscitivo di inizio anno se ne escono con una faccia di bronzo prof io faccio calcio con una sfacciataggine e prosopopea e poi per fare un saltello di 15 cm a piedi uniti su di uno step o nel fare due piegamenti se ne esce prof non ce la faccio più…. cosa fare?.
Scusate per le due righe di sfogo ma descrivo una situazione attuale.
Fare l’insegnante arduo percorso per pochi
Daniele
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