IntervisteLibri e letteratura

Maria Pala: l’autrice che tocca le corde del cuore

Maria Pala: l’autrice che tocca le corde del cuore


Romance, introspezione e verità emotiva: i romanzi di Maria Pala raccontano l’amore nella sua forma più autentica, fatta di silenzi, paure e rinascite. Con uno stile intimo e sincero, l’autrice sarda ci accompagna dentro storie che parlano di seconde possibilità e del coraggio di mostrarsi fragili. L’autrice ha quarant’anni e vive in Sardegna.

Scrive romance contemporanei e ama raccontare storie d’amore che parlano di ostacoli e paure da superare, ma anche di seconde possibilità. La scrittrice ama indagare le emozioni, i silenzi e tutto ciò che spesso rimane non detto tra due persone.
Crede, infatti, che la scrittura sia uno dei modi più sinceri per arrivare al cuore degli altri. Maria, oltre che una collega, è anche un’amica e questa chiacchierata è stata davvero piacevole e interessante.


Quando hai capito che la scrittura sarebbe diventata parte importante della tua vita?

È successo quasi per caso, durante il secondo lockdown.
Non riuscivo a trovare libri che mi appassionassero davvero, e ho iniziato a chiedermi cosa mi sarebbe piaciuto leggere. Così ho cominciato a scrivere, per gioco, senza grandi aspettative.
Poi ho scoperto che mi faceva stare bene, che amavo rileggere ciò che scrivevo. E pian piano ho capito che forse quella poteva essere davvero la mia strada.


Quali generi ti appassionano di più e perché?

Nella scrittura, sicuramente il romance, perché mi permette di esplorare le emozioni in tutte le loro sfumature: la fragilità, la rabbia, la speranza, la rinascita.
Nella lettura, invece, mi piace spaziare: leggo molto romance, ma anche thriller (adoro Stephen King!) e qualche fantasy.
Amo le storie capaci di trascinarmi completamente, che mi lasciano qualcosa anche dopo aver chiuso il libro.


Come nasce un’idea per un tuo libro?

Quasi sempre da un’emozione o da una domanda.
A volte da una canzone, da una scena che mi passa davanti agli occhi o da un personaggio che prende forma nella mia mente e non mi lascia più in pace.
Mi piace seguire l’istinto e lasciare che siano i personaggi a raccontarmi la loro storia.


Hai un personaggio del cuore tra quelli che hai creato?

Sì, direi Alex, il protagonista del mio romanzo in uscita a dicembre, Per sempre, da qualche parte.
È un personaggio complesso, tormentato ma profondamente umano.
Rappresenta tutto ciò che amo esplorare nella scrittura: la lotta interiore, il desiderio di riscatto e la paura di non essere mai abbastanza. Scriverlo è stato come mettermi a nudo insieme a lui.


Cosa ti piace di più della tua routine da scrittrice?

Il momento in cui il mondo intorno sparisce e resto soltanto io e la storia.
Quando le parole scorrono, tutto diventa naturale e mi ritrovo a vivere accanto ai miei personaggi come se fossero reali.
È una sensazione difficile da spiegare, ma è quella che mi fa capire ogni volta perché scrivo.


Come riesci a bilanciare scrittura e vita quotidiana?

Non è sempre semplice, soprattutto con una famiglia e tanti impegni.
Cerco di scrivere la sera, quando la casa si quieta e posso concedermi un po’ di tempo solo per me.
Ho imparato che non serve scrivere tanto, ma scrivere con costanza: anche poche righe al giorno, purché sincere.


Se dovessi descrivere il tuo ultimo libro in tre parole…

Intenso, malinconico, vero.


Ti accompagna la musica mentre scrivi?

No, amo scrivere nel completo silenzio.
Anche una semplice musica di sottofondo, anche senza parole, mi distrae.
Ho bisogno di sentire solo i miei pensieri e le voci dei personaggi nella mia testa.


Hai un rituale o un luogo speciale per scrivere?

Nessun rituale. Prendo il computer, lo accendo e inizio a scrivere.
Non ho bisogno di tazze di tè, candele o playlist: mi basta la storia che voglio raccontare.


Se potessi incontrare uno dei tuoi personaggi nella vita reale, chi sarebbe e cosa gli diresti?

Incontrerei Alex, senza dubbio.
Gli direi che non serve fuggire per proteggersi, che a volte mostrarsi fragili non è una debolezza, ma l’unico modo per guarire davvero.


Se non fossi scrittrice, cosa saresti?

In realtà mi viene ancora difficile definirmi “scrittrice”.
Sì, scrivo e pubblico libri, ma mi considero una persona che ama raccontare storie e ci mette passione in ciò che fa.
Se non avessi iniziato a scrivere, sarei semplicemente quella che sono ogni giorno: una mamma e una casalinga a tempo pieno, che però ama leggere da sempre.


Grazie, Maria

Una chiacchierata sincera, fatta di autenticità e delicatezza — proprio come le sue storie.
Non resta che aspettare dicembre per scoprire Per sempre, da qualche parte, il nuovo romanzo di Maria Pala, una voce che sa arrivare dritta al cuore.

Link al libro: https://www.amazon.it/fall-love-Maria-Pala-ebook/dp/B0DR5SM7R1/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&crid=34H4WW60TTZQU&dib=eyJ2IjoiMSJ9.V7mY35Czkq9XXJinUf5_Qg.DAxVaPXxeF1VMEpAbeaw0iHKNFqAa82R9rKa9YJuYCg&dib_tag=se&keywords=maria+pala+to+fall+in&qid=1763055128&s=digital-text&sprefix=maria+pala+to+fall+in+%2Cdigital-text%2C281&sr=1-1


Maria Pala: l’autrice che tocca le corde del cuore

MiaBlu

Social The Digital Moon | Leggi altri aritcoli qui.

https://www.instagram.com/thedigitalmoon

Maria Pala: l'autrice che tocca le corde del cuore