Intervista al Dott.Gennaro Barbuto: Innovazione nella medicina estetica
Intervista al Dott.Gennaro Barbuto: Innovazione nella medicina estetica
Quali sono stati i momenti chiave che hanno definito il suo percorso professionale dalla chirurgia alla medicina estetica avanzata?
Ho capito da subito che ero nato per fare il medico estetico: c’è un po’ d’arte nel creare nuove forme, nuove sinergie tra i distretti, nuova autostima nel paziente! Ero nato per dare nuove forme alle cose! Particolare fu un aneddoto di quando ero ancora uno studente e mi ritrovai in uno studio di medicina estetica e vidi tutti visi felici e complicità con la figura medica e fu lì che esclamai: “voglio fare questo da grande!” E così è stato! Non è stato e non è facile ma per adesso ci sono riuscito!
Come è nata l’idea della tecnica V-Lifting®️ e quali sono i principali vantaggi che la distinguono dalle metodiche tradizionali?
È nata dopo anni di sperimentazione, studi e cadaver lab che mi hanno permesso di mettere a punto una tecnica che allo stato attuale è la svolta nella medicina estetica! I punti chiave di questa tecnica stanno nell’utilizzo di una sola fiala di acido ialuronico che ci permette di dare tridimensionalità al volto, effetto contouring, riduzione delle rughe nasogeniene, riduzione delle micro rughe del contorno occhi e una sensibile definizione dell’angolo mandibolare andando così a sollevare il distretto zigomatico donando turgore ed uno svecchiamento del distretto trattato.
Differisce da tutte le altre tecniche perchè questa tecnica è customizzabile sulla paziente in funzione della richiesta mi spiego meglio: la paziente over 40 chiederà un sollevamento frontale del distretto zigomatico mentre una pz Under 40 generalmente chiede un sollevamento laterale dello zigomo con susseguente spilgolosità; è per questo motivo che la mia tecnica, il mio V-Lifting®️ è adatto a tutte le pazienti, perché costruito sulle pazienti come un sarto va a creare un abito su misura io vado a creare volumi su misura.
In qualità di docente alla Federico II, quali competenze ritiene indispensabili per formare i nuovi professionisti della medicina estetica?
-La cultura è la prima competenza;
-L’abnegazione che ci permette di raggiungere qualsivoglia traguardo;
-Il senso del gusto che ci permette di creare delle vere e proprie opere;
-L’onestà che ci permette di essere onesti in primis con noi stessi poi col paziente: è una qualità che non vi tradirà mai!
-La vocazione che ci permette di avere sempre voglia di migliorarci;
-Il sacrificio che ci fa capire che il “lavoro” del medico dura 24 h al giorno.
Da CEO del brand Cinquecentoventi, come immagina l’evoluzione del settore estetico nei prossimi anni e quali innovazioni guideranno il futuro?
La strada che ho intrapreso sia nella mia linea di creme che nella mia attività professionale è la RIGENERAZIONE: il futuro verterà sulla rigenarazione tissutale che prenderà il posto degli iniettivi che se non utilizzati bene creano overfilling e gonfiore eccessivo!
La strada è la rigenerazione tissutale attraverso laser e sostanze che non andranno a stravolgere ma solo a rigenerare la cute trattata, obiettivo che peraltro si pone la linea di skin care cinquecentoventi: RIGENERARE E SPLENDERE !
Il suo ruolo di speaker mondiale e trainer per Teoxane le permette di confrontarsi con professionisti di tutto il mondo: quali tendenze internazionali ritiene più rilevanti per il mercato italiano?
Il confronto è crescita e la crescita passa per l’innovazione
Laser, acidi di nuova generazione, peeling,
Biostimolazioni rappresentano le innovazioni più importanti, quelle che segnano il tuo percorso e ti fanno crescere!
Mi formo molto all’estero in congressi mondiali e ciò mi fa avere una visione a 360 gradi di quella che è la mia professione ho tante novità che porto dal mondo al mio studi quindi: STAY TUNED!
Intervista al Dott.Gennaro Barbuto: Innovazione nella medicina estetica
Redazione The Digital Moon
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