Intervista a Precious Kojo Ghartey: Autore di “Dentro i miei occhi”
Intervista a Precious Kojo Ghartey: Autore di “Dentro i miei occhi”
Nel tuo libro “Dentro i miei occhi”, quali emozioni o ricordi hai sentito più forte la necessità di mettere su carta?
Ho scritto Dentro i miei occhi in un periodo in cui la mia vita andava a rilento, molto più di oggi.
Avevo smesso di giocare a calcio perché si sospettava che avessi un problema di salute che non mi avrebbe permesso di continuare, e quindi ho dato sfogo alle mie emozioni per svuotarmi dal buio che abitava in me, con la speranza che questo stesso buio potesse essere in qualche modo luce per gli altri.
Questo libro è una sana iniezione di forza, spinge a credere in sé stessi, annientando con coraggio tutte le avversità della vita.
Perché in fondo si soffre, ma poi si reagisce. E reagendo, si può rischiare anche di vincere, quaggiù, in questa vita.
Se potessi parlare al bambino che sognava di diventare calciatore, cosa gli diresti oggi?
Il calcio era tutto per me. Era il primo pensiero al mattino e l’ultimo prima di andare a dormire.
Avrei dato la vita per questo sport: avevo tanta fame e voglia di arrivare in alto.
Qualcosa è andato storto. Evidentemente, in questa vita doveva andare così.
La scrittura per te è un rifugio, una cura o un modo per gridare al mondo ciò che spesso rimane in silenzio?
La scrittura è il mio modo più profondo di comunicare.
Non sempre riesco a farlo come vorrei, ma so che mi fa sentire meglio.
E negli anni ho notato che ha fatto bene anche ad altre persone.
È un linguaggio silenzioso ma potente, capace di mettere ordine dove c’è caos e dare voce a ciò che non sempre si riesce a dire ad alta voce.
In che modo l’esperienza da sportivo e quella di magazziniere hanno contribuito a formare l’uomo e l’artista Cuorenero?
Il calcio, lo sport in generale, ti educa. Ti fa vivere situazioni in cui devi gestire tante emozioni, in modi diversi, ma sempre con un filo comune: quello di farti crescere come persona e insegnarti a perseguire obiettivi, sia individuali che di squadra.
Il lavoro da magazziniere, nella mia città, da un lato mi ha reso indipendente, ma dall’altro mi ha fatto capire chi sono, quanto valgo e ciò che merito.
Sono esperienze molto diverse, ma entrambe mi hanno dato le basi per essere l’uomo che sono oggi — uno che cade, ma che continua sempre a rialzarsi.
Guardando avanti, c’è un altro sogno che senti di voler inseguire, anche se diverso da quello del calcio?
Purtroppo, dopo il calcio per me non c’è più niente.
A trent’anni suonati sto ancora cercando la mia strada.
Spero di trovarla al più presto, mentre proseguo questo interminabile viaggio dentro di me, e di raggiungere uno degli obiettivi più importanti della mia vita: quello di mettere su una serena famiglia.
Forse la vera vittoria, oggi, è riuscire a trovare pace, amore e stabilità, dentro e fuori di me.
Intervista a Precious Kojo Ghartey: Autore di “Dentro i miei occhi”
Redazione The Digital Moon
Social The Digital Moon | Leggi altri aritcoli qui.
https://www.instagram.com/thedigitalmoon

