Crescita personaleInterviste

Intervista a Nicola: Viaggio tra impresa sport e rinascita

Intervista a Nicola: Viaggio tra impresa sport e rinascita


Qual e’stato il momento decisivo che ti ha spinto a lasciare il calcio nel 2024?

Non ce stato un momento esatto , e’stata una valutazione graduale che gia ‘riflettevo da tempo a causa di alcune situazioni

a) il calcio si e’trasformato in maniera radicale negli ultimi 20 anni non sono riuscito da una parte a condividerli dall altra ad adattarmi nonostante un po dapertutto in ogni esperienza calcistica vissuta abbia quasi sempre raggiunto i risultati prefissati

b) la scelta fatta a un certo momento del mio percorso di abbinare la mia professione calcistica alle attivita’imprenditoriali ha fatto si che non potevo piu ambire a categorie importanti e restare nel calcio” minore” non mi stimolava piu

c) dopo la mia conversione la domenica dedico spazio e tempo alla chiesa e alla mia famiglia e non ero piu disposto il fine settimana a rimanere lontano da casa.


Guardando alla tua esperienza all atalanta quali intuizioni ti hanno permesso di portare Vieri e Inzaghi?

Nel caso di questi due campioni non e ‘stata necessaria nessuna intuizione perche: Vieri era stato richiesto espressamente dall allenatore Emiliano Mondonico che l’aveva avuto qualche anno prima al Torino , Inzaghi invece l avevo avuto tre anni prima al Leffe in serie C perciò erano due elmenti gia ben conosciuti dallo staff , inoltre a quei tempi trovare un attaccante forte in Italia era abbastanza facile basti pensare che la serie b aveva attaccanti come Montella , Bierhoff ,Hubner o Negri.


Come hai conciliato negli anni le attivita ‘calcistiche con quelle imprenditoriali?

Se devo rispondere con sincerita’ in un analisi retroattiva non rifarei quella scelta a un certo momento del mio tragitto poiche ‘mi ha fatto perdere energie tempo concentrazione su entrambe.


Quali valori desideri trasmettere ai tuoi figli alla luce del tuo percorso tra successi cambiamenti e sfide personali?

A mio figlio piu piccolo essendo autistico auguro di diventare piu autonomo che puo ‘ e che sia sempre accompagnato da figure che lo amano e lo proteggono, al mio primo figlio Jacopo invece vorrei fosse felice anche facendo una vita semplice ma onesta e serena.

Nicola Radici


Intervista a Nicola: Viaggio tra impresa sport e rinascita

Redazione The Digital Moon

Social The Digital Moon | Leggi altri aritcoli qui.

https://www.instagram.com/thedigitalmoon