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Intervista a Christian: Il cuore ibrido di un papà atleta

Intervista a Christian: Il cuore ibrido di un papà atleta


Lavorando come capoturno in un azienda farmaceutica,i ritmi possono essere serrati e fisicamente provanti. Come riesci a gestire i ciclo di sonno e il recupero muscolare per performare al meglio nelle gare di Hyrox?

Da inizio anno collaboro con Vitastrong (azienda che produce prodotti per l’integrazione sportiva). Assumo regolarmente integratori per il benessere fisico e il recupero tra lavoro e sport. Cerco di ritagliarmi il tempo necessario per allenarmi (che mi aiuta a scaricare la tensione accumulata) e a leggere (che mi da il beneficio mentale). Tutto ciò fa si che io riesca a recuperare senza rimanere sotto stress.


Santiago e Camila sono ancora piccoli, ma ti vedono superare muri e trasportare pesi. Qual è il valore più importante che speri di trasmettere loro attraverso la tua dedizione allo sport ibrido?

Da buon padre di famiglia bisogna dare degli esempi e dei valori. Cerco sempre di trasmettere loro di non arrendersi mai, questa similitudine la accosto allo sport e alla vita di tutti i giorni. Li sprono costantemente nell’affrontare le paure che provano. Solo con la perseveranza e la costanza si ottiene qualcosa, in qualche modo loro hanno già un esempio in casa.


Il calcio è uno sport di squadra,mentre le Ocr e l Hyrox ti mettono a nudo contro i tuoi limiti personali.Cosa ti manca (se ti manca qualcosa) del rettangolo verde e cosa hai trovato di “superiore ” nella fatica individuale?

Nella vita credo che tutto abbia un ciclo. In giovane età è importante e fondamentale fare dello sport di squadra poiché aiuta a crescere e a confrontarsi costantemente. Il calcio è stata una passione grande per me, iniziata a 4 anni, credo che diventando grande sia stato altrettanto bello poter sperimentare qualche disciplina dove tu sei l unico a decidere del tuo futuro. Diventando adulti e maturi credo che in alcuni aspetti si diventi anche egoisti.

Nell ambito sportivo faccio fatica a volte a trovare un altra persona che sia disposta a fare le fatiche che faccio io. Il calcio, come detto, ha segnato la mia vita. Mi mancano le Domeniche e i ritiri con la squadra. Sono state tutte esperienze fantastiche ma lo sono altrettanto quelle che sto percorrendo nello sport individuale.


In che modo la disciplina ferrea richiesta per preparare una Spartan Race influenza il tuo modo di gestire il team di operai durante il turno di lavoro?

Esistono parallelismi tra il “superare un ostacolo” in gara e il risolvere un problema tecnico in produzione. Negli ultimi anni di esperienza professionale ho acquisito dimestichezza nel gestire il personale di turno assegnatomi. Parallelamente, intraprendendo una nuova sfida sportiva mi sono trovato nel bel mezzo di una sfida continua. Credo di essere bravo nello scindere le 2 esperienze ma le reputo affini nel raggiungimento dell obbiettivo prefissatomi. Mi piacere paragonarle entrambe e mettere in atto gli sforzi per arrivare all obbiettivo finale.


Se dovessi guardare alla prossima stagione, c è un traguardo specifico (un tempo cronometrico in Hyrox o una particolare medaglia Spartan) che rappresenta il tuo attuale “chiodo fisso”?

Come detto in precedenza cerco sempre di darmi un obbiettivo per avere gli stimoli giusti per affrontarlo.
Non ho un “tarlo” preciso ma considerandomi un “atleta” che si allena costantemente per diventare qualcuno ho sempre quel sogno nel cassetto di finire sul podio. Il fatto di stare avanti a qualcuno mi riempie di gioia e mi fa capire che i miei sforzi hanno portato a qualcosa di unico. Per me questo è molto importante!

Caputo Christian


Intervista a Christian: Il cuore ibrido di un papà atleta

Redazione The Digital Moon

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