BusinessInterviste

Intervista all’inventore di Lava Express Italia

Intervista all’inventore di Lava Express Italia

Dal mondo delle scienze motorie all’imprenditoria nei servizi. Il tuo percorso non è lineare: cosa ti ha spinto a lasciare un settore stabile come quello sportivo per buttarti in un mercato completamente diverso come quello delle lavanderie?

La scelta direi che è avvenuta un po’ a caso, tramite il mio socio che mi ha proposto di diversificare il suo business delle pulizie industriali. Il mondo del lavaggio e delle pulizie mi ha sempre affascinato, anche se inizialmente non lo credevo così complesso. Credo che poi andare contro tendenza dove si stanno perdendo i valori della tradizione sia una scelta intelligente.


Tintoria Italiana: un modello che unisce tradizione e servizio locale. Gestisci tre tintorie/lavanderie e una self-service nel territorio di Saronno e dintorni. Qual è stata la tua visione nel costruire un marchio radicato sul territorio e quali sono oggi le esigenze dei clienti che ti hanno guidato?

Lava Express Italia: perché scommettere sul franchising delle lavanderie self-service? State aprendo i primi punti a Desio e Lesmo: quali sono gli elementi che rendono questo modello scalabile e quali competenze servono per diventare un affiliato di successo?

La prima scelta che è abbiamo adottato e’ stata quella di fare uno studio di settore, calibrando la nostra offerta con la qualità. I primi periodi sono stati difficili, ma abbiamo cercato sempre di mantenere degli standard alti, non per tutti, ma che con il tempo ci portassero a trovare nuovi clienti. Diciamo che la cosa fondamentale e’ stata circondarsi da persone del settore che capissero la tua mission senza lucrare sulla nostra esperienza.


Lava Express Italia: perché scommettere sul franchising delle lavanderie self-service? State aprendo i primi punti a Desio e Lesmo: quali sono gli elementi che rendono questo modello scalabile e quali competenze servono per diventare un affiliato di successo?

Lava Express Italia e’ un nuovo prodotto che stiamo costruendo: lavanderie self-service che garantiscono tutti gli standard di pulizia e efficienza. Ad oggi abbiamo aperto due punti di nostra proprietà a Desio e Lesmo a gennaio la prossima apertura. L’idea e’ quella di costruire un franchising che dia la possibilità a chi è meno esperto di avere una seconda entrata. Non servono grandi competenze, tanta voglia di mettersi in gioco e di ascoltare.


Dal tessuto al distillato: l’avventura di Idolginofficial. Oltre alle lavanderie sei co-fondatore di un brand di gin e alcolici. Cosa ti affascina del settore beverage artigianale e come hai trasferito il tuo approccio imprenditoriale in un mercato completamente diverso?

idol gin e’ la mia prima esperienza imprenditoriale, in un periodo brutto come il COVID, essendo tutti a casa dai propri lavori, abbiamo trovato come sfruttare il tempo.

L’aiuto dell’ideatore di questo brand Luca Barbugian, imprenditore nel settore food & beverage, ora mio socio in lava express, ha garantito che raggiungessimo degli standard altissimi, creando un London dry gin di qualità


Visione sul futuro: servizi di prossimità e nuovi modelli di impresa. Tra lavanderie tradizionali, self-service e distillati, il tuo percorso mostra una forte diversificazione: quali trend vedi nel futuro dei servizi locali in Italia e quali nuove opportunità ti piacerebbe esplorare nei prossimi anni?

L’importanza di diversificare i propri investimenti penso che sia la cosa fondamentale, con alla base però sempre un’attenta analisi del settore in cui si vuole investire e studiare attentamente i punti focali del core-business così da avere già una preparazione iniziale.

Spero in una forte rinascita delle piccole imprese in Italia e che il Made in Italy ritorni a gridare forte nel mondo. Non so cosa farò nei prossimi mesi o anni, l’obiettivo sicuramente è di far fruttare le attività che ho incominciato


Intervista all’inventore di Lava Express Italia

Redazione The Digital Moon

Social The Digital Moon | Leggi altri aritcoli qui.

https://www.instagram.com/thedigitalmoon