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THE ODYSSEY: SCHELETRI NELLE ACQUE DI MESSINA

THE ODYSSEY: STANNO EMERGENDO NEWS IMBARAZZANTI DAL SET DI NOLAN

Stanno emergendo notizie dal set di The Odyssey, il nuovo film kolossal di C. Nolan che dirige Matt Damon nei panni di Ulisse e, attorno all’eroe mitologico di Omero, un cast stellare che ricopre i moltissimi personaggi del poema epico più fantasioso dell’antichità.

Purtroppo dal set di L’Odissea stanno emergendo non solo le news e le curiosità, stanno emergendo letteralmente pezzi utilizzati per ricreare quel mondo fantastico.

L’ITALIA

La scelta per girare alcune scene del film è stata proprio l’Italia, il nostro Paese che, di per sé è già fantastico senza aggiunta di effetti visivi aggiunti. La nostra penisola è un luogo magico e affascinante, meta preferita da milioni di turisti e viaggiatori, e lo è non soltanto per il patrimonio artistico culturale di cui ne è madre e protettrice.

IL PAESE PERFETTO PER UNA SCENOGRAFIA CINEMATOGRAFICA

Ci sono luoghi nel nostro territorio al pari di opere d’arte naturali, meraviglie del creato incomparabili, per le quali vale la pena attraversare oceani e continenti così da poterne godere lo spettacolo.

Il BelPaese negli ultimi decenni è stato scenografia di molti film made in USA, si pensi al kolossal tra i più amati al mondo come Il Gladiatore e il suo sequel, John Wick part 2, The Equalizer 3, Il talento di Mr. Ripley e la sua versione in serie tv (a mio parere molto superiore al film del ‘99, creata per Netflix pochi anni fa), Jurassic World Dominion, Capitan America First Avenger, l’horror di successo Speak No Evil e così via…

Come non portare L’Odissea in Sicilia, dal momento che nel poema di Omero l’isola a triangolo fa da sfondo a una delle parti più drammatiche e violente? Alludo ovviamente all’attraversamento dello Stretto di Messina, dove Ulisse dovrà vedersela con due mostri marini dai quali nessuno è mai riuscito a scampare.

L’ORRORE DELLO STRETTO, NELLA REALTA’

Arrivando a Messina, e al dunque di questo triste articolo, è ormai confermato l’accaduto spiacevole di qualche giorno fa. Alcuni pedagni subaquei hanno rinvenuto e riportato a galla degli scheletri, e dei corpi umani divorati. Solo dopo l’emersione si sono accorti che tali corpi erano finti, e appartanevano al set di Nolan per la sua odissea.

NO! LAN, NO! NON CI SI COMPORTA COSì

Non ci si comporta così a casa degli altri, nei Paesi che ti ospitano, nelle strade che ti accolgono. Anzi, in questi tempi, non essendo coetanei di Omero, bensì uomini e donne che devono salvaguardare il Pianeta intero dall’inquinamento virale, è doveroso rispettare l’ambiente. E cosa che più mi inorridisce è che questo atteggiamento menefreghista verso la salute della Terra, arriva proprio da chi, anni fa, in un film stupendo con protagonista Matthew McConaughey, narrava l’imminente devastazione totale del pianeta a causa dell’atteggiamento umano.

Nella storia ne derivava l’abbandono totale, alla ricerca di un nuovo luogo abitabile in cui traslocare gli ultimi rimasti sulla Terra e instaurare blocchi di embrioni umani congelati che avrebbero evitato l’estinzione della nostra razza. I pochi rimasti a vivere sulla Terra in fin di vita, Nolan li etichettava come generazione di “GUARDIANI”, gli ultimi esemplari di umani col solo compito di salvare l’impossibile e coltivare quel poco che la terra riusciva a far fruttare.

Con tutto il rispetto, e lo dico da fan del regista: Caro Sir. Nolan, la prossima volta certi scheletri riportateli a Hollywood, e rimettili nel tuo armadio!

Grazie

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DANY D. DARKO

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