THE FINAL CUT: UN NOIR SCI-FI TROPPO SNOBBATO
THE FINAL CUT: UN NOIR SCI-FI TROPPO SNOBBATO CON PROTAGONISTA ROBIN WILLIAMS
Film di cui purtroppo poco o mai si parla. Venticinque anni fa, anno più anno meno, Robin Williams fu scelto per una serie di film lontani dal suo repertorio comico drammatico in cui si era confermato nei 90’s il pioniere assoluto. Perfetto nel suo mostrarsi al mondo attraverso performance comiche, quasi sempre mischiate a malinconiche scene strappalacrime, Robin ha prestato il volto a decine di personaggi iconici che per noi over 35 hanno davvero toccato il cuore.
ROBIN WILLIAMS NEGLI 00’s
Nei primi 00 invece arriva la svolta, una lista di film lontani da quel mondo un po’ sdolcinato, confermano Williams un abile attore versatile che non si trova mai in imbarazzo nemmeno nelle vesti di un killer (Insomnia), di un sociopatico voyeur (One hour photo), di un anonimo nessuno che tiene in frigorifero un corpo umano per ricavare sussidi statali (The Big White), di uno speaker radiofonico omosessuale in crisi di mezza età che viene raggirato da una psicopatica (The night listener). Tutte pellicole di buon livello, da rivalutare il penultimo film citato, poco considerando anch’esso in Italia, ma spassosissimo perché mischia ironia a black humour stile Fargo. Ma la vera chicca fu The final cut.
THE FINAL CUT NOIR SCI-FI + ROBIN
Un dramma sci-fi macabro, la messa in scena di un mistero che sconvolge la vita di un becchino del futuro più prossimo. Si avverte quasi l’odore di cimitero, fiori appassiti e lapidi umidicce, mentre si sbobina l’evento traumatico che affligge il protagonista, uomo cinico riverso sul suo crudele lavoro di montatore. Uno che non monta film, ma eventi di defunti per crearne eroi da applaudire al loro funerale, cancellando i segreti più oscuri e a volte spietati come la deviazione di un grande uomo d’affari che abusava di sua figlia ancora bambina.
UN FILM DISTURBANTE
Robin è perfetto, il film è angosciante, più dramma che fantascienza, fino al diventare disturbante… E la cosa che più disturba è la sua velocità, il suo MONTAGGIO, troppo SBRIGATIVO… Lo spettatore vorrebbe vedere di più, analizzare più a fondo i personaggi, le sottotrame, ma …il regista, come un montatore di morte, TAGLIA TUTTO. FINO AL CUT FINALE che più vi farà inca**are!
Voto: 7,5
THE FINAL CUT: UN NOIR SCI-FI TROPPO SNOBBATO CON PROTAGONISTA ROBIN WILLIAMS
Dany Darko
Social The Digital Moon | Leggi altri aritcoli qui.
https://www.instagram.com/thedigitalmoon

