L’ALIMENTAZIONE È NUTRIRE IN PRIMIS
L’alimentazione è nutrire in primis
Sviluppo della forma atletica, sviluppo della massa muscolare, miglioramento della forma fisica.In un’ottica generale, sia che si pratichi attività fisica sia che non la si pratichi, la metodologia migliore è allenarsi e mangiare in modo selettivo e consapevole, scegliendo di regolare il proprio stile di vita. Sono queste regole che migliorano il nostro stile di vita e ci portano a un miglioramento complessivo (argomentare).
L’alimentazione come elemento per migliorare lo stile di vita
L’alimentazione è un concetto complesso, non tanto per l’aspetto scientifico, quanto per la quantità di informazioni — spesso corrette, ma anche confuse, distorte o completamente sbagliate — che racchiude diverse sfaccettature. In generale, si riferisce al diritto di ogni individuo di fare scelte alimentari libere e consapevoli, senza subire pressioni o coercizioni esterne.
Ecco alcuni aspetti chiave della nutrizione:
- Autonomia personale: La libertà di scegliere cosa mangiare e cosa evitare, supportata da informazioni corrette e largamente diffuse.
- Accesso al cibo: La possibilità di accedere a una varietà di alimenti nutrienti e sicuri, indipendentemente da fattori socioeconomici o geografici.
- Informazione e educazione: Il diritto di ricevere informazioni chiare e accurate sulle caratteristiche nutrizionali degli alimenti, sulle modalità di produzione e sugli impatti ambientali e sociali delle scelte alimentari.
- Empowerment: La capacità di fare scelte alimentari informate e consapevoli, basate su conoscenze e competenze adeguate.
La libertà alimentare è strettamente legata ad altri diritti umani fondamentali, come:
- Diritto alla salute: La libertà di fare scelte alimentari che favoriscano la salute e il benessere è fondamentale per il pieno godimento del diritto alla salute.
- Diritto alla cultura: Le abitudini alimentari e le tradizioni culinarie sono spesso legate all’identità culturale di un individuo o di una comunità. La libertà alimentare protegge il diritto di preservare e sviluppare la propria cultura alimentare.
Esistono diverse sfide nella nutrizione nel mondo odierno:
- Povertà e fame: Milioni di persone nel mondo non hanno accesso a un cibo sufficiente e nutriente.
- Malnutrizione: Sia la denutrizione sia l’obesità rappresentano gravi problemi di salute pubblica in molte parti del mondo.
- Sistemi alimentari insostenibili: Le pratiche agricole industriali e i sistemi alimentari globalizzati hanno un impatto negativo sull’ambiente e sulla salute umana.
- Marketing aggressivo di cibi malsani: L’industria alimentare utilizza spesso strategie di marketing aggressive per promuovere cibi ad alto contenuto di calorie, grassi e zuccheri, contribuendo all’obesità e ad altre malattie croniche.
- Disuguaglianze sociali: L’accesso a cibo sano e nutriente è spesso distribuito in modo diseguale, con le comunità più povere e marginalizzate che hanno meno possibilità di fare scelte alimentari salutari. Tuttavia, questa situazione non dipende dalla mancanza di conoscenza, ma spesso dalla preferenza per cibi più gradevoli al gusto, come alimenti confezionati, merendine per bambini, cereali per la colazione dolci, prodotti tradizionali, pizza, pane, pasta, cereali a basso indice glicemico come farro e avena, legumi e altri alimenti considerati “sani” ma spesso scelti per gusto o convenienza.
Promuovere una corretta alimentazione richiede un approccio multisettoriale che includa:
- Investimenti nella sicurezza alimentare e nella riduzione della povertà.
- Promozione di diete sane e sostenibili.
- Educazione dei consumatori su scelte alimentari consapevoli e informate.
- Regolamentazione del marketing alimentare.
- Sostegno ai sistemi alimentari locali e sostenibili.
Protezione dei diritti delle popolazioni indigene e delle minoranze
La nutrizione è un diritto umano fondamentale, essenziale per vivere una vita sana e dignitosa. Garantire questo diritto a tutti è una sfida complessa, ma realizzabile, che richiede l’impegno di governi, organizzazioni internazionali, società civile e individui.
Il fruttosio e la frutta:
La frutta che fa parte della nostra nutrizione europea da da decenni se non quasi secoli non è un alimento scorretto di tesse anzi contiene molte vitamine il discorso che c’è un sovra assunzione della stessa che innalza comunque i picchi glicemici a scapito della buona digestione questo cosa vuol dire che per un alimento sano se ne fa, uno overdose e un iper uso che porta comunque a delle conseguenze diabetiche o di alterazione del equilibrio organico Virgo soprattutto determinato dalla marca produzione industriali di succhi di frutta con descrizioni sulle confezioni che apportano un percentuale vitaminica ottimale il che per nascondere una quantità di fruttosio che lo rende non solo gradevole ma che crea anche dipendenza allo stesso livello di tutti gli altri cibi confezionati e dannosi per l’organismo.
Conclusione
Non è che il fruttosio che è l’alimento presente nella frutta è dannoso ma estratto solo questo togliendo la fibra necessaria ad un buon funzionamento del noprincipale della nostra flora intestinale causando non pochi problemi non solo al fegato ma anche al corretto assorbimento dei nutrienti Piccola quindi qual è l’unico sistema per assorbire fruttosio nelle giuste quantità e senza danni consumare la frutta per intera nelle giuste quantità senza abusarne anche un solo frutto al giorno va più che bene abbinando invece una buona quantità di verdura che fa da contorno a una buona sostanza di proteine animali essenziali ,e grassi essenziali animali.
Le fonti sono sempre le stesse carne ,pesce , uova ecc per le proteine , grassi animali nella carne , grassi proveniente dal pesce lo strutto di maiale ad esempio usato per cucinare va benissimo, avocado , frutta secca.
L’alimentazione è nutrire in primis
Social The Digital Moon | Leggi altri articoli qui
https://www.instagram.com/thedigitalmoon

