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Intervista a Stefano Pain: Visione globale della Progressive House

Intervista a Stefano Pain: Visione globale della Progressive House

Hai iniziato il tuo percorso nella nightlife a soli 15 anni: quanto ha influito quell’esperienza precoce nel definire il tuo sound e la tua mentalità da produttore?

Iniziando a soli 15 anni mi ha dato l’ opportunità negli anni di aver lavorato al fianco di tantissimi dj professionisti sopratutto negli anni 90 dove la musica dance e le discoteca erano nel pieno del trend della night life. Questo mi ha permesso di conoscere la musica a 360 gradi molto importante per poi sviluppare l’ esperienza da produttore iniziata successivamente intorno al 1995.


Il tuo stile è spesso descritto come solare, positivo e carico di energia. Quanto il tuo carattere personale entra nel processo creativo delle tue produzioni?

Mi è stato spesso detto questo nelle interviste , che le mie produzioni rispecchiano il mio carattere e personalità ! Diciamo che le mie produzioni sono spesso abbinate a melodie o vocal accompagnate sempre da ritmi e groove incalzanti , quindi rispecchiano l’ energia che metto in Consolle con l’ interpretazione melodica legata al mio modo di essere !


Le tue tracce sono state supportate da giganti come Swedish House Mafia, Hardwell e David Guetta. C’è un supporto in particolare che ti ha fatto capire di aver raggiunto un traguardo importante?

Sicuramente la Track Ran Tam Tam prodotta con Alex Guesta presente nel film ufficiale degli Swedish House Mafia Leave The Worls Behind You film e’ stato uno dei traguardi maggiori , come la come il remix ufficiale per Bob Sinclar A Far L’ amore della Carra e Quake la track prodotta da Hardwell.


Bootylicious Records è oggi un punto di riferimento per la Progressive House. Qual è la filosofia dell’etichetta e cosa cerchi in un artista prima di pubblicarlo?

Prima di pubblicare una track si valuta sempre che sia in linea con il sound della Label ovviamente legato al momento in cui si sta’ operando.


Guardando al futuro: su cosa stai lavorando ora e che direzione pensi prenderà il suono di Stefano Pain nei prossimi anni?

Come sempre si lavora su progetti produzioni collaborazioni legati alla musica e alla night life , come sonorità sto tornando a produrre track più house , triba vocal e funky house , visto il trend dei dj set durante il day time e i sunset estivi.


Intervista a Stefano Pain: Visione globale della Progressive House

Redazione The Digital Moon

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