Intervista a Sheila: Il viaggio nel mondo dei tarocchi
Intervista a Sheila: Il viaggio nel mondo dei tarocchi
Quando hai capito per la prima volta che la tua sensibilità andava oltre una semplice curiosità per i tarocchi?
In realtà da sempre ,fin da bambina ,avevo una sensibilità molto acuta e spiccata,tant’e’ che prima dei tarocchi leggevo le mani senza aver mai studiato ,purtroppo questa capacità, crescendo l’ ho totalmente persa,ma da bambini si è molto piu ricettivi. Mi ricordo anche di episodi piu pesanti riguardo fantasmi con cui parlavo ma alcuni mi spaventavano molto.
Cosa accade dentro di te durante una lettura, nel momento in cui inizi a “canalizzare”?
Le carte sono il mio mezzo di canalizzazione,quando le prendo in mano e inizio a mischiarle iniziano arrivarmi input ( immagini e parole)
Guardo oltre il significato delle carte,mi si apre un libro,una storia,loro raccontano e io interpreto..
A volte sono solo parole chiave e quindi con chi mi è di fronte cerco di capire cosa devono comunicargli, perche quella parola, cosa significa per lui e da li si apre davvero un mondo .
In che modo la ritualistica arricchisce e completa il tuo lavoro con le carte?
Ho sempre avuto remore e timore a cimentarmi in essa,poi grazie a persone molto piu esperte di me ,che mi hanno incoraggiato, ho iniziato e questo serve ad aiutare le persone che vengono da me,
Si collegano perchè se dalle carte escono fuori blocchi o problemi io posso agire in modo piu “strong” e agevolare il tutto.
Ma la ritualistica è un mondo a se, difficile ,a volte pericoloso se non si sa davvero lavorare con le energie ,si deve studiare non basta una candela. Anche se devo ammettere che quando sono molto molto arrabbiata accadono cose senza che io faccia nulla.
Qual è l’esperienza più intensa o significativa che hai vissuto durante un consulto o un evento?
C’era questa persona ,un amica,che aveva difficoltà ad avere figli, provavano ogni cura lei e suo marito, io in quella lettura avevo visto l arrivo di un bimbo nel giro di un anno…
Ebbene, dopo un anno, mi invita a cena e mi dice: Sheila, sono incinta. Ho pianto dalla emozione e la gioia per lei. Ora ha un bambino meraviglioso.
Che tipo di messaggio o aiuto desideri portare alle persone che si affidano a te?
Chi si affida a me deve fidarsi di me in primis, con le carte posso aiutare a risolvere situazioni ,ad affrontare periodi buoi, loro consigliano tramite me. Se ho questo dono è perchè devo aiutare le persone a varcare una soglia, oltrepassare la porta da cui non vogliono uscire o affrontare per paura.
Ma sono anche rigida a volte ,se una persona abusa delle carte continuando a chiedere consulti io non la ricevo più. Ogni cosa, qualunque cosa ,va fatta con criterio e di certo se aiuto le persone non sono qua a renderle succubi delle mie letture.
SHEILA DAVERIO
Intervista a Sheila: Il viaggio nel mondo dei tarocchi
Redazione The Digital Moon
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