Intervista a Manisha: Fondatrice di Italiano con Manisha
Intervista a Manisha: Fondatrice di Italiano con Manisha
Ciao Manisha! Puoi raccontarci qualcosa di te e delle tue origini?
Ciao! Mi chiamo Manisha, ho 28 anni e sono un’insegnante di italiano per stranieri. Sono nata e cresciuta a Modena (Italia), ma sono originaria dello Sri Lanka, una bellissima isola sotto l’India! Vi consiglio vivamente di visitarla perché merita davvero. Da circa cinque anni vivo a Londra, ma faccio avanti e indietro dall’Italia molto spesso.
Com’è nata la tua passione per le lingue e le culture straniere?
Sono cresciuta bilingue, parlando italiano e sinhalese, una delle lingue ufficiali dello Sri Lanka. Inoltre, i miei genitori mi hanno insegnato l’inglese fin da piccolissima, ancora prima di iniziare la scuola materna! Posso dire che l’amore per le lingue e le culture straniere è sempre stato parte di me.
Crescendo, ho dovuto dividermi tra due culture e lingue molto diverse, e questa esperienza mi ha arricchito tantissimo. Quindi, per rispondere alla domanda, non so esattamente come sia nata questa passione: è sempre stata lì, ci sono cresciuta dentro!
In che momento hai capito di voler insegnare italiano a stranieri?
Durante la mia triennale in Lingue e Culture Europee, dovetti scegliere dove svolgere il tirocinio formativo e decisi di farlo alla Romanica, una scuola di italiano per stranieri che si trova a Modena. Li contattai e accettarono di accogliermi: il tirocinio prevedeva sia l’osservazione in classe sia l’insegnamento (ricordo ancora il primo gruppo a cui insegnai!)
Ho adorato fin da subito le ore di osservazione: mi affascinava il modo in cui le insegnanti spiegavano concetti in modo così semplice, soprattutto regole grammaticali che, da parlanti nativi, spesso non conosciamo davvero. Noi usiamo la lingua in modo naturale, spesso senza sapere esattamente cosa c’è dietro.
Per questo ero super presa nell’ascoltarle. Dentro di me pensavo: “Ma sì, questo ha senso! Come ho fatto a non pensarci prima?”
Ecco perché essere madrelingua non basta per insegnare!
Quali sono state le prime esperienze che ti hanno formata come insegnante?
Ho avuto delle insegnanti e formatrici fantastiche, e osservare il loro modo di insegnare mi ha aiutata moltissimo a diventare l’insegnante che sono oggi. Ovviamente, si cerca di migliorare ogni giorno!
Le prime lezioni che ho tenuto sono state fondamentali per capire cosa significhi davvero insegnare una lingua straniera e per mettermi nei panni degli studenti. Non è stato difficile, perché anch’io ho vissuto quella fase quando studiavo francese e tedesco, ma fare l’insegnante è un’esperienza completamente diversa: richiede empatia, pazienza e tanta creatività.
Cosa ti ha spinta a conseguire la certificazione DITALS?
Dopo aver finito il tirocinio alla Romanica, mi è stato proposto di fare la DITALS, la certificazione per diventare insegnanti certificati di italiano. Ho subito accettato!
Cosa ti ha portata a trasferirti a Londra e come ha influenzato il tuo percorso professionale?
Mi sono trasferita a Londra per conseguire un Master in Lingue Orientali. L’idea iniziale era di rimanere solo un anno, ovvero la durata del master, ma poi le cose sono cambiate: ho trovato lavoro… ed eccomi ancora qui dopo ben cinque anni!
Londra ha influenzato il mio percorso in modo super positivo. Qui la mentalità è molto aperta e tutti hanno voglia di mettersi in gioco e avere successo. È una città piena di opportunità e stimoli, non manca davvero nulla! Questa città e le persone che ho incontrato mi hanno aiutata tantissimo ad aspirare in alto. Sono sempre stata una persona ambiziosa, ma diciamo che Londra mi ha dato quella spinta in più!
Come è nata l’idea di fondare “Italiano con Manisha”?
Dopo aver conseguito la DITALS, ho continuato a insegnare online. L’idea di aprire un account sui social però non è stata mia: è stato un caro amico a spingermi a farlo. Io, inizialmente, non ero molto convinta, sono sempre stata una persona timida e non volevo espormi online. Ma nel 2021 ho deciso di seguire il suo consiglio… e non me ne sono mai pentita!
Qual è stata la tua esperienza nell’iniziare a creare contenuti sui social come Instagram e TikTok?
All’inizio è stato un parto! Ero così timida che registravo lo stesso video sei, sette, otto volte… e poi magari non lo pubblicavo nemmeno. Mi preoccupava molto il giudizio altrui, soprattutto perché non essendo di origini italiane, mi aspettavo un sacco di “haters”. In realtà, il supporto che ho ricevuto è stato molto più grande dei commenti negativi. E questa è stata una bellissima sorpresa!
Ora è tutto diverso: i profili su Instagram e TikTok sono cresciuti tantissimo, ho una community meravigliosa e studenti fantastici. Sono molto più sicura di me e non mi lascio più influenzare dai commenti negativi, a meno che non siano costruttivi.
Quali sono le sfide e i vantaggi dell’insegnamento dell’italiano online?
Insegnare italiano online offre moltissimi vantaggi. Il più bello, secondo me, è la possibilità di connettersi con studenti da tutto il mondo. Inoltre, la flessibilità è un grande punto a favore, sia per l’insegnante che per lo studente.
Le sfide però non mancano. Mantenere alta l’attenzione attraverso uno schermo richiede creatività e una buona dose di energia. Inoltre, l’assenza del contatto diretto può rendere più difficile cogliere certe sfumature della comunicazione non verbale. E poi ci sono i classici imprevisti tecnici: connessione, audio, piattaforme che non collaborano…
Detto questo, trovo che i vantaggi superino di gran lunga le difficoltà. L’insegnamento online mi ha permesso di costruire un legame autentico con studenti che, altrimenti, non avrei mai incontrato!
Come riesci a mantenere vivo l’interesse e la motivazione degli studenti a distanza?
Insegnare a distanza richiede molta creatività, empatia e capacità di adattamento. Il mio obiettivo è far sentire ogni studente coinvolto, stimolato e parte di un percorso che ha senso per lui o lei.
Per mantenere alta l’attenzione e la motivazione, punto moltissimo sulla varietà delle attività: alterno momenti di conversazione libera, giochi linguistici, video, quiz, role play, esercizi pratici e materiali autentici (come meme, articoli, post sui social, canzoni, spezzoni di film). Questo aiuta a rompere la monotonia e rende l’apprendimento più divertente e dinamico.
Un altro aspetto fondamentale è la personalizzazione: cerco di conoscere i miei studenti, capire i loro obiettivi, interessi e difficoltà, e costruire le lezioni attorno a tutto questo. È molto più facile restare motivati quando senti che quello che stai imparando ha un legame con la tua vita reale.
Cerco anche di creare un ambiente accogliente, in cui sbagliare non è un problema ma parte del processo. Online manca il contatto diretto, è vero, ma l’empatia passa comunque. Un sorriso, una battuta, un incoraggiamento al momento giusto fanno davvero la differenza.
Infine, metto l’accento sui piccoli progressi. Spesso gli studenti non si rendono conto di quanto stanno migliorando, quindi mi prendo del tempo per farglielo notare. Questo ha un impatto enorme sulla loro autostima e motivazione!
Dove possiamo seguirti e scoprire di più su “Italiano con Manisha”?
Potete trovarmi su Instagram, TikTok, Threads e Facebook come @italianoconmanisha. Su questi canali condivido ogni settimana mini lezioni, curiosità linguistiche e contenuti pensati per chi vuole imparare l’italiano.
Alcuni dei miei contenuti sono disponibili anche nella sezione Italiano per stranieri sul sito di Mondadori Education:
https://www.mondadorieducation.it/italiano-per-stranieri/
Infine, potete visitare anche il mio sito web:
www.manishatalagala.com
Intervista a Manisha: Fondatrice di Italiano con Manisha
Redazione The Digital Moon
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