Giocare con la sostenibilità sin da bambini
Giocare con la sostenibilità sin da bambini
È davvero possibile conciliare l’apprendimento e il gioco per un mondo più giusto e pulito? Beh, sì. Gli studi condotti sul modo in cui i bambini imparano dimostrano come applicare una qualsiasi materia scolastica alla ludica sia molto efficace. In questo senso nasce l’idea del giocare con la sostenibilità sin da bambini come metodo per imparare a prendersi cura dell’ambiente.
Educare a essere più sostenibili può avvenire in vari modi e in vari contesti diversi. La scuola è sicuramente uno dei luoghi più adatti, grazie anche all’educazione civica, fatta sin dalle elementari.
Esperienze dirette con l’ambiente
Ma è soprattutto attraverso le attività pratiche che i bambini imparano. Toccare il mondo con le proprie mani è ciò che di fatto permette la sua più ampia esperienza. L’esercizio pratico è ciò che rende più attivo il bambino, e quindi anche più coinvolto in ciò che fa. Un esempio può essere il semplice giardinaggio. Quindi, spingere il bambino a prendersi cura di una semplice piantina, ma anche di un vero e proprio pezzettino di orto. In questo modo impara il ciclo della vita sperimentandolo lui stesso. Capendo anche che ogni essere vivente deve essere curato e rispettato in modo diverso.
Questo fatto è ancora più forte durante le escursioni fatte in natura. Camminare nei boschi e osservare gli animali che li abitano permette di sviluppare una maggior empatia con l’ambiente. Un altro atto pratico molto importante è la trasformazione degli oggetti di scarto in nuovi articoli, incentivando il riciclaggio e il riutilizzo.
Esperienze teoriche di sostenibilità
A scuola, invece, i bambini più che fare un vero e proprio orto all’aperto, possono imparare da strumenti teorici. Ad esempio, attraverso libri e racconti mirati a spiegare l’importanza del rispetto verso l’ambiente. Nelle ore di arte, però, è anche possibile fare dei progetti proprio mirati al riutilizzo, oppure dei giochi da tavolo stimolanti. Tutto ciò comunque non esclude anche le gite fuori porta. Qui i bambini possono essere accompagnati a vedere i parchi oppure a partecipare a delle vere e proprie giornate ecologiche. È palese, quindi, che il metodo infallibile per insegnare qualcosa ai bambini è il divertimento.
Esperienze in famiglia
Ovviamente anche la famiglia ricopre un ruolo centrale. A partire dal cibo possono insegnare ai propri figli l’importanza di evitare lo spreco alimentare. In realtà qualsiasi tipo di spreco, anche quello energetico (come lo spegnimento delle luci), o quello idrico (chiudere il rubinetto dell’acqua quando ci lavindo ci laviamo i denti). Possono anche trasmettergli il valore della scelta dei prodotti giusti. Quindi prodotti ecosostenibili e a chilometro zero, come la scelta dell’abbigliamento giusto.
Conclusione:
Tutte queste considerazioni, comunque, possono essere fatte solo di fronte alla presenza di un coinvolgimento emotivo. Se il bambino non sviluppa un senso di empatia e di appartenenza, sarà più difficile trasmettergli la consapevolezza ambientale. Insomma, giocare con la sostenibilità e imparare sin da bambini a prendersi cura dell’ambiente è un lungo processo che vede intersecarsi figure e metodi diversi.
Giocare con la sostenibilità sin da bambini
Giulia Marmugi
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