IntervisteMusica

Intervista a Yng Dyson: Dalla sfera al riscatto

Intervista a Yng Dyson: Dalla sfera al riscatto


Sei cresciuto tra Milano, Svizzera e diverse città italiane: quanto hanno influenzato la tua identità artistica questi continui cambiamenti?

Sono cresciuto tra Milano, la Svizzera e altre città, e questo mi ha insegnato ad adattarmi sempre. Ogni posto mi ha lasciato un suono diverso: Milano mi ha dato l’ambizione e l’estetica urban, la Svizzera mi ha dato disciplina e solitudine. Non avere un posto fisso mi ha fatto trovare casa nella musica. È per questo che il mio stile mescola strada e introspezione.


A nove anni avevi già capito che la stabilità è un lusso: in che modo questa consapevolezza si riflette oggi nei tuoi testi?

Da piccolo ho capito che niente è garantito, e questa cosa si sente nei miei pezzi. Scrivo spesso di perdita, cambiamento e ricerca di qualcosa che resti. Nei miei testi c’è sempre movimento, come se stessi inseguendo un equilibrio che non arriva mai davvero. Ma proprio da lì nasce la fame di riscatto.


Il nome Yng Dyson nasce dalla carta “Numero 9 Sfera Dyson”: cosa rappresenta oggi per te quel simbolo scelto a 12 anni?

A 12 anni ho scelto quel nome ispirandomi alla carta “Numero 9 Sfera Dyson”. Oggi per me rappresenta evoluzione e identità. Il numero 9 è il mio numero, ma la “sfera” è anche l’idea di energia che cresce e si trasforma. È il simbolo di uno che parte da zero e si costruisce da solo.


Hai trasformato notti sbagliate e scelte pesanti in musica: c’è un brano che senti come punto di svolta del tuo percorso?

Il vero punto di svolta è stato quando ho iniziato a trasformare esperienze personali in melodie, non solo in barre. Quando ho capito che potevo cantare il dolore invece di nasconderlo, la mia musica è cambiata. Da lì ho trovato il mio suono.


Il tuo obiettivo è costruire qualcosa di internazionale partendo dalle tue radici: dove immagini Yng Dyson tra cinque anni?

Tra cinque anni mi vedo con un progetto internazionale, ma sempre con le mie radici dentro. Voglio che la mia storia parli anche a chi non capisce la mia lingua. Più che la fama, voglio costruire qualcosa che resti e che dimostri che il riscatto è possibile.

Melfi Alfonso Brian


Intervista a Yng Dyson: Dalla sfera al riscatto

Redazione The Digital Moon

Social The Digital Moon | Leggi altri aritcoli qui.

https://www.instagram.com/thedigitalmoon