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Un anno intenzionale: piccoli gesti, grandi direzioni!

Un anno intenzionale: piccoli gesti, grandi direzioni!

Iniziamo l’anno con una consapevolezza elevata:

Ed eccoci qui a Gennaio di un nuovo anno, mi sono soffermata parecchio in queste settimane ad osservare le persone, i loro comportamenti, le situazioni che mi circondano, in silenzio, come un regista osserva il suo capolavoro prendere forma, e aggiustare le scene che stonano con il contesto scelto battute comprese.

iniziamo con una domanda d’effetto breve ma decisiva: “se potessi scegliere una direzione per questo anno, quale sarebbe?”.

Bella tosta è…. spesso non ci si riesce a rispondere nell’immediato, a volte si ma in casi rari. Ecco iniziamo così, e aspetto le risposte ovviamente.

L’intenzione e la disciplina:

Ricordiamoci che l’intenzione va sempre a braccetto con la disciplina, sai perchè? L’intenzione rappresenta la nostra motivazione, il perchè abbiamo iniziato o vogliamo iniziare; mentre la disciplina alimenta la struttura e la costanza che ci serve per continuare e raggiungere l’obbiettivo finale.

Quando l’intenzione e chiara siamo più motivati anche a mantenere la disciplina per avere successo in qualsiasi campo della vita scegliamo.

Tre abitudini per iniziare:

Quali abitudini hai scelto all’inizio dell’anno? inizio io:

La prima abitudine che ho scelto riguarda l’ordine , non solo fisico e materiale, quindi ordine in casa, fuori casa, ovunque anche nei dettagli nell’arredamento. Ma ordine emotivo e spirituale.

La secondo abitudine aumentare la cura verso me stessa, anche se si tratta di rallentare i ritmi o addirittura fermarmi per un’intera giornata anche solo per oziare. Continuare la routine della cura personale, dall’interno all’esterno, quindi alimentazione mirata, continuare la giusta integrazione nutraceutica, e salutare (che non vuol dire meno buona)… sport, e attimi per me.

La terza abitudine è legata ai miei libri che ho acquistato ma non ancora iniziato a leggere, bene quest’anno li completiamo!

La parola che guida in modo giusto questo nuovo anno:

Hai scelto quale parola sarà ciò che sottolineerà tutto l’anno?

Io ho scelto la parola “Selettività” in tutti i campi della mia vita, fin’ora ero selettiva, ma a volte per avere buon cuore la parte dove dovevo selezionare si faceva superare dalla troppa empatia, ma non sarà più così, e questo riporta alla cura di me, perchè dove c’è selettività c’è qualità, la qualità intesa personale, ognuna ha un proprio margine di scelta che si differenzia ad altri.

E la tua quale sarà?

Scegli:

Inizia anche tu a scegliere una parola chiave, e tre azioni concrete da compiere entro il prossimo mese. Si incomincia il cambiamento che forse fin’ora hai rimandato….

Il potere evocativo della routine mattutina:

E qui parliamo di tutte quelle azioni che facciamo o dovremmo fare appena ci alziamo dal letto, c’è questa brutta abitudine di prendere il cellulare in mano ancora prima di mettere il piede fuori dal letto. Se per una volta cambiamo questa azione con un’altra? per esempio 5 minuti di meditazione, oppure di riordino giornaliero, di movimento, o semplicemente osservare fuori dalla finestra e respirare il nuovo giorno che inizia con una mentalità diversa.

Cura del corpo da fare ogni mattina, e poi la prima tazza di the, caffè o cappuccino, in base ai propri gusti, assaporiamo il cibo con consapevolezza morso dopo morso, non solo per l’atto di mangiare ma con concentrazione, odori, sapore e colori. Vedrai che ti si aprirà un nuovo mondo!

Crea la tua routine personale!

Bilancio serale:

Il bilancio riguarda all’anno passato senza alcun giudizio ma solo un’osservazione onesta su tutto ciò che è accaduto, e cosa abbiamo imparato da ogni singolo evento. Senza sensi di colpe.

Bisogna trasformare gli errori in lezioni, crea al meno sette domande utili per questo bilancio a cui risponderai in modo totalmente onesto e sincero, se vuoi condividerle con me ti ascolto.

La parte finale di questa prima riflessione!

Crea i tuoi obbiettivi che siano elastici, questo serve a proteggere la motivazione, e quando senti che la motivazione scarseggia vai su youtube e ascolta la musica che usano i marins, la carica che serve, oppure scrivimi, ma ricorda non voglio fare una cosa, la faccio il doppio, devi addestrare la tua mente come un leader, non farti addestrare dai pensieri.

Ma che cos’è un’obbiettivo elastico? si tratta di un’obbiettivo personale adattabile nel tempo. Che si tratti di aspirazioni o mete da raggiungere, possono cambiare in base alle circostanze, esperienze e crescita personale. Obbiettivi che possano evolversi alle nuove situazioni che si presentano nella vita.

E ora formula due obbiettivi elastici, che quelli rigidi ne abbiamo già a sufficienza.

La parola che dovete ripetere ogni volta vi manca il coraggio, o siete bloccati per qualsiasi motivo sarà questa: mood per quest’anno: goditi la vita giorno dopo giorno, tutto ha sempre in qualche modo una soluzione, ricordati oggi siamo qui e domani sotto un cipresso. vivi, ama, sogna e realizza!!!

Un anno intenzionale: piccoli gesti, grandi direzioni!

Shelly

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