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Intervista a Simone Mallamo: Dalle Canarie a mezzo milione di euro

Intervista a Simone Mallamo: Dalle Canarie a mezzo milione di euro

Cosa ti ha spinto davvero a lasciare tutto nel 2018 e partire con uno zaino e una visione?

Ero stanco della situazione lavorativa in Italia: il clima, l’ambiente e la negatività generale mi limitavano. Cercavo libertà, un nuovo inizio e l’opportunità di costruire qualcosa di mio. Quella scelta è nata dalla necessità di cambiare vita davvero, non solo a parole.


Qual è stato il momento più duro del tuo percorso… e quello in cui hai capito che ce l’avresti fatta?

Il momento più duro è stato nei primi mesi: pulivo 6–7 appartamenti al giorno, camminavo 3–4 km per raggiungere i lavori, la paga era minima e non avevo giorni di riposo. Ogni giorno dovevo ricordarmi la visione che mi aveva spinto a partire e non potevo permettermi di mollare perché tornare in Italia non poteva essere un’opzione.

La svolta è arrivata quando ho acquisito il mio primo immobile. Ma la vera consapevolezza l’ho avuta quando ho visto che il metodo era replicabile: più immobili, più ricavi e, soprattutto, guadagni scollegati dal tempo che impiegavo. In quel momento ho capito che il modello era scalabile e che ce l’avrei fatta.


Come sei riuscito a trasformare un semplice lavoro di pulizie in un trampolino verso oltre 40 acquisizioni immobiliari?

Ogni messaggio, chiamata o conversazione era per me un’opportunità di networking. Conoscevo i proprietari, risolvevo problemi e dimostravo affidabilità. Questo mi ha permesso di ottenere fiducia e responsabilità maggiori.

Una volta costruita una reputazione solida, ho iniziato a proporre la gestione completa degli immobili. Lavoro di qualità e passaparola hanno fatto il resto: da lì sono arrivate decine di acquisizioni.


Qual è la differenza principale tra gestione, intermediazione e compravendita che ti ha permesso di fare il salto di qualità?

Con la gestione puoi partire senza capitale e guadagnare una percentuale sul fatturato, con rischi praticamente nulli.

La compravendita, invece, richiede valutazioni accurate: se sbagli operazione rischi il capitale investito.

Mi sono preparato studiando zona, dati e dinamiche del mercato. Con i risparmi dei primi anni ho fatto la mia prima operazione, generando circa 40.000 € di profitto in meno di quattro mesi. Da lì ho iniziato a lavorare in compravendita in modo professionale, aggiungendo anche consulenze.


Qual è oggi la lezione fondamentale che insegni a chi vuole entrare nel mondo immobiliare senza capitali?

L’idea che servano capitali per iniziare è un falso mito. L’immobiliare è uno dei pochi settori che permette di costruire guadagni importanti partendo da zero esperienza e zero capitale. Servono competenze, informazioni corrette e, più di tutto, la fame di cambiare la propria vita. Non sono contrario al posto fisso: sono contrario a dedicare un’esistenza intera alla realizzazione del sogno di qualcun altro.


A chi vorrebbe cominciare da zero e senza investire nel settore immobiliare da dove consigli di partire?

Se possibile, partire dalla formazione è la scelta più intelligente. Molti vorrebbero iniziare ma non sanno da dove farlo, e altrettanti ci provano senza competenze adeguate, lavorando in modo poco professionale.

Oggi collaboro con un’accademia internazionale online che offre percorsi formativi non solo sull’immobiliare, ma su tutto ciò che riguarda il digitale: un settore che sarà sempre più predominante negli anni a venire.


Intervista a Simone Mallamo: Dalle Canarie a mezzo milione di euro

Redazione The Digital Moon

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