Intervista a Marianna Carcame: Tra bellezza e benessere
Intervista a Marianna Carcame: Tra bellezza e benessere
Il tuo approccio al beauty è molto legato al benessere psicologico. In che modo unisci questi due aspetti nei tuoi contenuti e nel tuo lavoro quotidiano da content creator?
Una buona dose di studio è estremamente importante, in quanto sono due ambiti in continua evoluzione e ci vuole una notevole preparazione in entrambi gli ambiti.
Credo che la chiave di tutto sia l’autenticità. Nei miei contenuti cerco sempre di trasmettere gioia, leggerezza e un po’ di spensieratezza, ma anche di spezzare alcune catene che spesso ci bloccano, affrontando temi che toccano la nostra vita quotidiana.
Per me il beauty rappresenta una coccola, un momento in cui possiamo finalmente pensare a noi stessi con gentilezza. Ogni persona ha il diritto di prendersi cura di sé e di sentirsi libera/o di farlo senza sensi di colpa.
Allo stesso modo, la parte psicologica è per me altrettanto fondamentale. Credo sia importante normalizzare il dialogo sulle emozioni e, soprattutto, eliminare la paura di chiedere aiuto quando ne abbiamo bisogno. Prendersi cura della mente è un atto di coraggio, non di debolezza, e parlarne può davvero cambiare le cose.
Tutto ciò che condivido nasce dal cuore e dalla voglia di autenticutà, perché credo che sentire “un’amica” — anche se in modo virtuale — possa fare bene. Il mio obiettivo è proprio questo: regalare a chi mi segue un piccolo spazio di libertà, leggerezza e amore verso sé stessi, ricordando che la cura di sé parte da dentro e si riflette fuori. Unire le due parti di me nei social è stato un’azzardo che rifarei.
Hai un percorso ricco e variegato nel mondo dello spettacolo. C’è un’esperienza — tra recitazione, conduzione o moda — che consideri particolarmente formativa o significativa per la tua crescita professionale?
Sono molto grata alla vita per il percorso che ho avuto fino ad oggi. Ogni esperienza, grande o piccola, mi ha lasciato qualcosa dentro e mi ha insegnato a conoscermi meglio, a superare i miei limiti e a credere di più in me stessa. Se dovessi sceglierne una in particolare, direi che poter camminare negli studi Rai ed esibirmi nel programma “E viva il video box” di Rai 2 è stata un’esperienza unica e inaspettata. Ricordo perfettamente le luci, i camerini, quell’atmosfera che da spettatrice sembra irraggiungibile — e invece, con perseveranza e passione, diventa realtà. Anche la recitazione ha avuto un ruolo importante nella mia crescita. Essere sul set del film “Succede anche nelle migliori famiglie” di Alessandro Siani è stato incredibile: scoprire il dietro le quinte di una grande produzione mi ha emozionata tantissimo. Mi sentivo come una bambina in un negozio di caramelle, curiosa, felice, completamente immersa in ciò che amo. Grazie a queste esperienze ho capito ancor di più che questo è il mio mondo, quello che mi fa sentire viva, libera di esprimermi e di trasmettere emozioni vere.
Come presidente di un’associazione culturale pop e nerd, come vivi l’incontro tra cultura, intrattenimento e inclusività nei tuoi eventi?
Grazie per questa domanda. L’incontro tra cultura, intrattenimento e inclusività lo vivo sempre in modo genuino, con la convinzione che la chiave di tutto sia divertirsi e amare ciò che si fà. Solo così si riesce davvero ad arrivare al cuore delle persone. Uno dei valori fondamentali, sia miei che dell’associazione Semaluma, è proprio l’inclusione: dare spazio e voce a chi spesso non riesce ad esprimersi o a trovare il proprio posto. Il nostro obiettivo è creare un ambiente pulito, sano e autentico, dove ognuno possa sentirsi libero di essere sé stesso. Tra le esperienze più belle vissute con l’associazione, ricordo con emozione quando siamo andati al Policlinico di Messina, nei reparti pediatrici, vestiti da supereroi e principesse. Vedere il sorriso dei bambini, portare un momento di gioia a chi in quel momento stava lottando, è stato indescrivibile. Mi è rimasta nel cuore una bambina in terapia intensiva: il suo sguardo mi ha ricordato quanto sia importante donare leggerezza anche nei momenti più difficili. Un’altra esperienza significativa è stata la presentazione del libro di Lillox, un ragazzo autistico, “L’imperatore dei Multiversi”. Aver potuto moderare quell’incontro e accompagnarlo in questa avventura insieme all’associazione è stato davvero speciale. Vedere la sua emozione e la sua felicità è stato un momento che porterò sempre con me. Attraverso Semaluma cerchiamo ogni giorno di unire la passione per la cultura pop nerd con l’amore per le persone, creando eventi,fiere che non siano solo intrattenimento, ma anche strumenti di inclusione, empatia e consapevolezza
La tua esperienza televisiva con Telespazio e programmi nazionali come “Forum” ti ha dato un bagaglio importante: che cosa hai imparato dal dietro le quinte della TV italiana?
Sì, la mia esperienza televisiva con Telespazio e programmi nazionali come Forum mi ha dato un bagaglio davvero importante. Ho imparato, prima di tutto, che la mia testardaggine è una forza: mi spinge sempre a superare i miei limiti e a mettermi alla prova.
Telespazio mi ha insegnato tantissimo, sia come giornalista che come presentatrice, e grazie anche all’agenzia VP Casting ho potuto affinare le mie tecniche e crescere professionalmente anche nell’organizzazione di eventi. In più entrare negli studi Mediaset per Forum è stata un’altra grande sfida: vivere il dietro le quinte, respirare quell’atmosfera immersiva e quasi irreale, è stato incredibile.
Da queste esperienze ho imparato molto: l’importanza della disciplina e della preparazione, la gestione delle emozioni sotto pressione, il valore del lavoro di squadra e la capacità di adattarsi rapidamente agli imprevisti ma soprattutto, ho capito quanto sia fondamentale credere sempre nelle proprie capacità e non smettere mai di mettersi in gioco.
Stare davanti alle telecamere e fare la mia parte non è solo un lavoro: è un’opportunità per crescere, imparare ogni giorno qualcosa di nuovo e trasformare le sfide in momenti di grande soddisfazione.
Ora stai anche frequentando un’accademia di musical. Come si inserisce questa nuova avventura nel tuo percorso e quali obiettivi ti sei posta per il futuro nel mondo dello spettacolo?
Frequentare un’accademia di musical è sicuramente una delle scelte migliori che potessi fare. Mi permette di unire tante delle mie passioni e mi dà continui stimoli per migliorarmi, imparando ogni giorno in un ambiente creativo e stimolante. Da grande amante del musical, avere l’opportunità di studiare con professori qualificati e appassionati è per me un vero privilegio. Frequentare l’accademia On Stage di Messina, mi sta insegnando non solo tecniche di canto, recitazione e danza, ma anche disciplina, resilienza e il valore del lavoro di squadra. Il mio obiettivo è entrare sempre più nel mondo del musical e dello spettacolo, esplorarlo a 360 gradi, crescere professionalmente e artisticamente, e continuare a trasformare la mia passione in un percorso concreto.
Intervista a Marianna Carcame: Tra bellezza e benessere
Redazione The Digital Moon
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