TARANTINO e SCORSESE DALL’ACCENTO SVEDESE: CLARK
TARANTINO e SCORSESE DALL’ACCENTO SVEDESE: CLARK. L’UMORISMO DI QUENTIN E IL GANGSTAR-MOVIE COL MONTAGGIO ALLA MARTIN, HANNO IL VOLTO DA CLOWN!
RIUSCITE A IMMAGINARE TARANTINO CHE OMAGGIA SCORSESE IN MANIERA PIù ESAGERATA?
Ecco, l’esagerazione qui non sta nelle scene slash, nel pulp e nel gore. Immaginate un Tarantino in stile Jackie Brown, più noir e meno splatter. Immaginate che crei una miniserie omaggiando il cinema gangster di Scorsese e Sergio Leone, col suo black humour (persino sequenze in cartoon-motion come in Kill Bill).
ORA TENETE A MENTE L’ULTIMO NOME: BILL
Bill Skarsgard ormai è divenuto una garanzia nel cinema. Ora lo stiamo aspettando come i fedeli di un Messiah in arrivo, con le vesti di Pennywise in IT: WELCOME TO DERRY ( https://www.thedigitalmoon.com/aspettando-it-welcome-to-derry/ – https://www.thedigitalmoon.com/itwelcome-to-derry-abbiamo-il-nuovo-georgie/ ). Bill ha dato il volto al protagonista di questa folle miniserie dal titolo CLARK
CHI è CLARK?
“Se non potrò dare il meglio di me, allora darò il peggio!” Così si apre la miniserie e così si presenta al pubblico Clark Olofsson. E’ stato il più pazzo e carismatico dei rapinatori di banche negli anni 70-80. Ha creato uno stile “artistico” nello svuotare banche e case di ricchi svedesi. Nato in un quartiere povero di Stoccolma, Clark cresce tra coetanei semi-analfabeti, inclini alla violenza, all’uso di armi e al soldo facile. IkeaMafia insomma. La differenza è che Oloffson per farsi strada nella malavita non si è mai alleato a nessuna cricca, famiglia, gang. Non ha mai abusato del suo potere di nemico pubblico numero uno. Anzi, le banche con all’interno gli ostaggi diventavano un palcoscenico per esibire il suo estro, rapine al pari di stand-up comedy, caveau al pari di scenografie teatrali.
LA SINDROME DI STOCCOLMA
Chi non ha mai sentito questo termine? Si riferisce in psicologia nell’atteggiamento di un individuo che empatizza col suo rapitore. Questa sindrome venne inserita nei dizionari scientifici proprio “grazie” all’ultimo attentato di Clark in una grande banca di Stoccolma. I sequestrati erano così ammaliati dal savoir-faire di Olofsson e dal suo carisma di intrattenitore che, come inebriati da una stregoneria, iniziavano a vivere il trauma in maniera ludica. Fino a prendere le parti del loro stesso rapitore (alcune volevano unirsi alla sua gang di scalmanati, o si innamoravano perdutamente del boss “improvvisatissimo”)
VOLETE RIDERE, VOLETE DIVERTIRVI, VOLETE VEDERE BILL SKARSGARD SENZA TRUCCO E FUORI DALLA NICCHIA DEL CINEMA HORROR?
NON PERDETEVI CLARK. Perché qui non solo avrete umorismo e scene ai limiti del comico. Non soltanto un montaggio frenetico con voce fuoricampo, che narra vicende di strada. Di giovani scapestrati che crescendo diventano gangster, come nei migliori Scorsese. Vedrete uno spaccato di storia europea che non tutti conosciamo. Spesso si accosta questa sorta di organizzazione mafiosa all’Italia, agli USA, all’Irlanda… ma chi mai avrebbe detto che in Svezia un pazzo (interpretato magistralmente dal nostro clown preferito, Bill Skarsgard) avrebbe sfidato il sistema?
LA DIFFERENZA DI CLASSE
Clark è un delinquente, un avanzo di galera, un rapinatore e rapitore di ostaggi. Attorno a lui sbandati dal grilletto facile, maniaci della violenza e grotteschi pistoleri dilettanti. Ma la differenza tra i personaggi narrati da Scorsese e Tarantino, che per quanto simpatici, dobbiamo sempre tenere a mente che sono rielaborazioni di killer mafiosi. Persone violente, assassini senza pietà e con una ferocia da far rabbrividire. Persone spesso realmente esistite, o che comunque hanno ispirato le sceneggiature dei due Maestri del cinema. Al contrario, Clark non era un sadico, non gli interessavano rese di conti o guerre tra gangs. Non era il sangue a eccitarlo. Clark era un seduttore, un romantico, un dipendente dal sesso e dal denaro. Preferiva gigioneggiare, ammaliare le giovani in ostaggio, e fare sesso ovunque e più volte potesse. Era malato, sì. Malato di FI…NE!
TARANTINO e SCORSESE DALL’ACCENTO SVEDESE: CLARK. L’UMORISMO DI QUENTIN E IL GANGSTAR-MOVIE COL MONTAGGIO ALLA MARTIN, HANNO IL VOLTO DA CLOWN!
Dany Darko
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