Intervista a Hamza: Dalla kickboxing al tour mondiale
Intervista a Hamza: Dalla kickboxing al tour mondiale
Il tuo percorso unisce ambiti apparentemente diversi come la kickboxing agonistica, la creazione di contenuti digitali e la musica. In che modo la rigida disciplina atletica che ti ha portato sul podio dei Campionati Italiani nel 2022 ti sta aiutando oggi ad affrontare le sfide dell’industria musicale?
Sì, la musica è un mondo pieno di concorrenza e alla fine vince chi ha l’idea più originale, un po’ come nella lotta. Ho sempre combattuto in maniera particolare, con la guardia bassa. Questo mi aiutava a portare i miei avversari a colpirmi in faccia, ma io, sapendo già quale sarebbe stata la loro mossa, sapevo anche come reagire. Oggi nella musica porto la stessa mentalità: essere diverso, accettare le sfide e trasformare ogni ostacolo in un’opportunità.
Il tuo nome d’arte, 57 Blaze, racchiude significati profondi legati alla famiglia, alla fede islamica e al tuo carattere determinato. Come si riflettono questi valori personali e spirituali nella scrittura dei tuoi testi e nel messaggio che vuoi trasmettere a chi ti ascolta?
Cerco di non mischiare la mia vita privata con quella esposta a tutti. Per questo 57 Blaze rappresenta me come persona e non semplicemente ciò che faccio. Nei miei testi porto la mia identità, i miei valori e il mio modo di vedere il mondo, mantenendo sempre una distinzione tra ciò che è personale e ciò che scelgo di condividere con il pubblico.
Sui social hai costruito una community importantissima, superando i 300.000 follower e i 100 milioni di visualizzazioni. Quanto è complessa la transizione agli occhi del pubblico da content creator ad artista musicale credibile, e come utilizzi la tua presenza online per supportare questo cambiamento?
È molto difficile riuscire a mantenere la notorietà avendo già avuto successo in un campo totalmente diverso da quello che si decide di intraprendere. La musica fa parte dei social, ma essere influencer non significa automaticamente essere un artista. Sarà una sfida, ma io amo le sfide. Utilizzo la mia presenza online per mostrare il mio percorso in modo autentico e permettere alle persone di conoscere questa nuova parte di me.
Hai dichiarato che il tuo obiettivo principale è sviluppare la tua carriera musicale a livello internazionale, fino a realizzare un tour mondiale. Quali sono i primi passi concreti che stai compiendo per esportare la tua musica oltre i confini nazionali e quali sonorità caratterizzano il tuo stile?
Il primo passo è iniziare. Avrei potuto concentrarmi su una carriera da influencer, visto che ho raggiunto milioni di visualizzazioni, oppure continuare quella da fighter grazie ai risultati ottenuti sul ring. Però ho scelto di dedicarmi a ciò che mi piace davvero. Non ci sono trucchi o scorciatoie: il primo passo è iniziare e lavorare ogni giorno per migliorare. Il mio obiettivo è portare la mia musica sempre più lontano e raggiungere un pubblico internazionale.
Nel tempo libero ti dedichi al supporto di persone che attraversano momenti difficili, convinto che il successo abbia valore solo se può ispirare gli altri. In che modo la tua musica e la tua storia personale possono diventare uno strumento di riscatto e una fonte di motivazione per i giovani che ti seguono?
Sono un ragazzo come tutti, che ha avuto un passato e avrà un futuro. Per fortuna sono molto altruista: mi piace aiutare le persone e non lasciare nessuno indietro. Con la mia musica voglio trasmettere positività, energia e speranza. Non voglio comunicare rabbia, ma emozioni che possano aiutare chi mi ascolta a credere di più in sé stesso e ad affrontare le difficoltà con il sorriso.
Hamza El Hammoussi|Instagram: @57.blaze
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Redazione The Digital Moon
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