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Educazione fisica in Campania: una situazione critica

Quale è la situazione dell’educazione fisica nel sud della Campania?

L’istruzione dell’educazione fisica nella regione Campania è a rischio, anche se personalmente e per esperienza credo che non sia mai davvero esistita.

Sin dagli albori, da quando gli insegnanti laureati in scienze dell’educazione primaria hanno affrontato l’educazione motoria come opzionale, si sono arrangiati in un qualche modo. Intrattenevano gli studenti con giochini senza alcuna formazione specifica. Questo perché non esisteva un vero e proprio specialista che se ne occupasse.

L’insegnamento dell’educazione fisica è obbligatoria in tutte le scuole ed istituti di istruzione secondaria ed artistica. È impartita distintamente per gli alunni e le alunni e sancisce l’obbligatorietà della pratica dell’educazione fisica. Si deve svolgere almeno tre volte alla settimana per la durata di un’ora.

Dall’altra parte in Campania, gli istituti paritari continuano a fare riferimento alla stessa come un insegnamento opzionale, di nessun valore. Ogni persona laureata che vorrebbe cominciare a lavorare purtroppo si sente dire che se qualora fosse assunto non riceverebbe nessun salario. Nonostante questa persona abbia speso tempo ed energie per trovare lavoro è costretto ad avere altri lavoro per fare affronto alle varie spese.

Non ci possiamo assolutamente permettere di dichiararci un paese civile fino a quando questa realtà non verrà contestualizzata. Bisogna intervenire e soprattutto fare qualcosa verso questi approfittatori che continuano a guadagnare sulle spalle di noi poveri insegnanti di educazione fisica e motoria.