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Intervista a Patrizia Motta: Performer e Cantante

Intervista a Patrizia Motta: Performer e Cantante

Quale delle quattro varianti di spettacolo (Retro Glam, Pop Glam, Odalisca, Inediti) riscuote più successo tra il pubblico?

La versione “Retro Glam”, a mio parere, è quella più apprezzata. È uno spettacolo da guardare seduti comodamente, come a teatro, sorseggiando un drink dal sapore vintage. Saranno forse le musiche raffinate e la particolarità degli abiti a catturare il pubblico! A show terminato, non di rado sento la frase: “Mi sono sentit* catapultat* nel mood Hollywoodiano degli anni Cinquanta!”. È un vero e proprio viaggio nel tempo, originale e ricercato, che piace molto al pubblico.

In che modo unisci il canto e la danza per rendere ogni show un’esperienza unica?

Mi lascio semplicemente trasportare da ciò che la musica comunica. In Italia è ancora difficile far passare il concetto di “cantante e ballerina”. Spesso mi chiamano showgirl o soubrette, ma questi titoli non mi appartengono. Una showgirl conduce programmi TV, recita, danza con il corpo di ballo e canta; non è il mio stile! Sono “semplicemente” un’artista che canta, scrive canzoni e balla. In America queste figure esistono da decenni: da Madonna a Michael Jackson, da Britney Spears a Beyoncé, da Lady Gaga a Dua Lipa. In Italia stiamo forse cominciando ora a vedere performer che cantano e ballano sul palco.

Qual è stato il palco o l’evento che più ti ha emozionata nella tua carriera?

È difficile sceglierne uno solo, perché sono tanti gli eventi che sommati insieme rappresentano momenti speciali. Portare in TV le canzoni scritte da me è sempre una grande soddisfazione, così come leggere i messaggi del pubblico dopo gli show o essere riconosciuta per strada. Leggere cose come: “Sono un* tu* fan, ti seguo, ti ammiro e ascolto le tue canzoni” mi rende felicissima! Sono spesso persone che conosco poco o per nulla, e questo rende l’esperienza ancora più sorprendente. Tutti questi momenti li porto nel cuore e mi danno la carica per continuare.

Come nasce l’idea per i tuoi costumi scenici e gli accessori spettacolari che utilizzi durante le performance?

Adoro cercare abiti per i miei spettacoli! Scrollare il telefono alla ricerca del giusto outfit è un’attività rilassante per me. Quando trovo il vestito adatto, lo immagino indossato sul palco; penso a quali canzoni potrebbe adattarsi e visualizzo la performance nella mia testa. Nonostante cerchi di resistere, due volte su tre finisce nel carrello e lo acquisto! Possiedo tantissimi costumi, alcuni potrei venderli, ma non ne ho il coraggio. Gli abiti di scena e gli accessori sono fondamentali, perché rendono lo show visivamente più accattivante, proprio come avviene nei concerti delle star internazionali citate prima.

Quali sono i tuoi progetti futuri come cantautrice e performer?

Ho recentemente scritto una nuova canzone, attualmente in lavorazione: si chiamerà “Oh la la, velvet secrets”. È un pop sensuale e dolce, con richiami alla musica vintage, ispirata al mondo del Burlesque. Per quanto riguarda la stagione di eventi in arrivo, sto preparando nuove canzoni, idee e accessori da inserire nello show, per rinnovarlo e renderlo ancora più originale. Su questo preferisco non spoilerare nulla: vi aspetto sotto il palco per scoprirlo!


Intervista a Patrizia Motta: Performer e Cantante
Redazione The Digital Moon

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