1000 likes su Instagram consigli pratici per bookstagrammers
1000 likes su Instagram consigli pratici per bookstagrammers
I primi 1000 likes su Instagram sono un po’ come la perdita della verginità per un influencer. Si tratta di un bel traguardo per un bookstagrammer, un influencer di libri su Instagram. Fortuna, o avete fatto le cose per bene? Dissezioniamo un post per capirne il successo!
Bookstagrammer, booktokker e autori self, che confusione!
Per i puristi, specifichiamo che un bookstagrammer non è per forza anche autore. Si tratta semplicemente di un influencer che ama i libri e ama parlare delle sue letture su Instagram o TikTok, nel caso dei booktokkers.
Viceversa, un autore, non è per forza un bookstragrammer. Spesso però le due figure si sovrappongono, perché (per fortuna) chi ama scrivere spesso ama anche leggere!

Inoltre per molti autori che pubblicano in Self Publishing, i social media diventano una vetrina per fare pubblicità al loro libro e anche creare una community con la quale parlare della propria passione: la letteratura!
Se i bookstagrammer e booktokkers, influencer di libri su TikTok, americani arrivano a postare fino a 3 volte al giorno e addirittura ad ingaggiare personale in Europa per postare i loro video e imbrogliare l’algoritmo, lo scrittore Italiano medio ha cominciato solo dopo la pandemia a cercare di ritagliarsi uno spazio nella giungla del marketing di libri online e guadagnarsi i suoi sudati 1000 likes su Instagram.
Dopo questa specificazione necessaria, ci inoltriamo nell’analisi del post per trarne dei consigli pratici per provare ad avere 1000 likes su Instagram.
Un reel da 1000 likes su Instagram
Post, story e reel sono come belle donne, da trattare con uguale attenzione ma facendo sentire ognuna speciale! In questo caso i nostri 1000 likes su Instagram sono stati incassati grazie a un reel. Un breve video di una lunghezza massima di 90 secondi.
Il reel mostra un bellissimo scorcio a picco sul mare. Il video, in movimento, come se visto dalla persona che passeggia, è commentato con alcune frasi, consigli, su come combattere la procrastinazione durante il periodo estivo. Il volto del bookstagrammer non è mostrato. Solo la natura, le parole e la musica ispirano a scrivere.
Cosa ha funzionato, panoramica generale:
La tempistica. La pubblicazione di questo reel andava di pari passo col periodo vacanziero. Molti scrittori si sono probabilmente riconosciuti nella problematica. La speranza cioè di scrivere tantissimo in vacanza. Contro la realtà: non riuscire a scrivere a causa di impegni di famiglia o poca voglia e organizzazione. Cercare di identificare l’umore del momento del proprio pubblico di follower può rivelarsi già una carta vincente per arrivare ai famigerati 1000 likes su Instagram.
Il target e il “dare più che ricevere”. Molti follower si sono riconosciuti nella problematica e hanno lasciato un like e anche un commento! Il targeting era corretto: parlava di una cosa che tocca e interessa il pubblico della pagina. Questo post ha anche reso chiara l’importanza di creare contenuti che diano qualcosa, non solo prendono, come la pura autopromozione.
Il fatto che stessi dando consigli personali mi ha fatto sentire come se stessi dando qualcosa e non solo e sempre chiedendo qualcosa. Alcune persone mi hanno ringraziato nei commenti e si sono davvero identificate! Mi ha fatto molto piacere! – Helena Leinders Bookstagrammer di Miloelaluna
Cosa ha funzionato, logica e tecnica dei social media:
Il video era semplice ma la qualità dell’immagine molto buona. In realtà, era stato semplicemente usato un iPhone nella modalità Cinematic. L’effetto del panorama era spettacolare, ma non risultava forzato, né prodotto con l’Intelligenza Artificiale. Un contenuto che crea connessione con chi guarda ma che fa anche un po’ sognare.

Una piccola nota sulla musica. Per quanto la tentazione di scegliere la vostra canzone preferita sia forte, bisogna sapere che non tutta la musica che scegliete è libera da diritti e spesso non può quindi essere inserita in quanto pubblicità a pagamento. Allora meglio scegliere effetti e musica di Instagram (o da altre piattaforme di social media) per 2 motivi:
- Se scegliete la vostra musica, probabilmente non potrete pubblicizzare il post.
- Qualsiasi piattaforma di social media tende a pubblicizzare meglio i propri contenuti, quindi anche la propria musica.
L’algoritmo e i suoi umori
L’algoritmo è di facile interpretazione come l’oracolo di Delphi, cioè per niente! Soprattutto con la recente introduzione dell’Intelligenza Artificiale, anche le poche certezze che avevamo, si sono sciolte come neve al sole. Possiamo comunque trarre qualche consiglio utile da questo e altri contenuti di successo.
- Testo: è molto importante digitare il testo nel video stesso, non caricarlo già scritto, creato con programmi tipo Canva o altre app simili. Questo perché digitando il contenuto nel video stesso, stai già insegnando all’algoritmo di cosa stai parlando. In questo modo lui può promuoverlo al pubblico giusto.
- Pubblico: È possibile impostare il pubblico, come, nel nostro caso, “donne + interesse per i libri”, il pubblico ideale della nostra pagina. Questa volta, però, abbiamo scelto di partire con un pubblico ampio, lasciando che fosse l’algoritmo a scegliere a chi rivolgersi per tastare le acque. In seguito abbiamo scelto il pubblico specifico “donne + interesse per i libri” per assicurarci di rivolgersi a un pubblico rilevante per la pagina e non ricevere like di profili fittizi.
- Gli hashtag: #summertime #writer #writersofinstagram #procrastination #procrastinationtips #writingbooks. Questi hashtag hanno aiutato l’algoritmo a sapere di cosa trattava il post, ma anche, non scegliendone troppi, abbiamo lasciato spazio all’algoritmo per capire di cosa si stava parlando senza spingerlo in una nicchia (errore che avevamo fatto coi precedenti post). Il nostro consiglio in questo caso è scegliere la semplicità. Qualità degli hashtag (guardare quante volte sono usati e seguiti) piuttosto che quantità!
Pubblicità a pagamento per 1000 likes su Instagram: le statistiche prima di tutto
E se non l’avessimo spinto? Il video stava andando piuttosto bene da solo, organicamente, ecco perché l’abbiamo scelto per essere spinto. Quindi rimboccatevi le maniche e guardate le statistiche prima di investire!
Quali sono i fattori da considerare? Dipende dai vostri obiettivi. Se l’obiettivo è la crescita della pagina, guardate se il post colpisce più pubblico esterno che interno e investite su quello. Se invece volete fidelizzare il pubblico presente, è il contrario. In quel caso è meglio spingere un post che tocca organicamente i vostri follower.

Scegliete sempre e comunque un post che sta andando bene in modo organico prima di metterci dei soldini. Poi vale sempre la regola di testare. Anche pochi euro, su una lunghezza di tipo tre giorni, possono dare ottimi risultati e insegnare come raggiungere il vostro pubblico. Quindi, non investite alla cieca, ma fate un piccolo studio oculato per vedere su quale post investire i soldi del caffè!
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Helena Leinders
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