Il nostro incredibile viaggio per raggiungere Malta

Certe volte mi piace scrivere le cose perché non vadano dimenticate. Mi sembra che quando tutto è nero su bianco sia più facile ricordare.

Oggi vi voglio parlare di quello che mi è successo a novembre 2021 per colpa del Covid. Per fortuna questa malattia ultimamente sta andando nel dimenticatoio. Nei mesi successivi alla sua comparsa ha lasciato segni indelebili nelle nostre vite, condizionandole e limitandole un po’ in tutto.

Come tutti gli anni a novembre la nostra attività chiude per ferie e decidiamo di andare in vacanza a Malta con tutta la famiglia.

Visto che per l’alloggio e il volo sembrava tutto fattibile, non mi affido alla solita agenzia, ma faccio tutto da sola. Trovo il volo diretto da Pisa (40 minuti da casa) “così ci accompagnano ed è tutto più pratico”, mi dico fra me e me.

Una volta comprati i biglietti iniziano i problemi. Ci viene richiesto il green pass per i passeggeri adulti, e, non è ben specificato se anche per la figlia più grande, che ai tempi aveva superato i 6 anni era richiesta la certificazione verde. Con diverse difficoltà, chiamando, e cercando ovunque su internet, arriviamo ad una risposta: serve un green pass anche per lei, dato da un tampone eseguito non più di 48 ore prima della partenza. Così procuriamo i vari appuntamenti e ci siamo.

Ok, arriva il giorno della partenza, tutti pronti, valigie, documenti Green Pass alla mano arriviamo a Pisa. Fila al desk, tutti eccitati pronti a partire. Era la nostra prima vacanza in 4, il piccolo Teo nato a Marzo 2020 per colpa del Covid non sapeva ancora cosa voleva dire viaggiare.

Le nostre euforie però sono state subito spente davanti all’hostess che, anche con tono un po’ scocciato ci ha informato che i nostri Green Pass andavano bene, ma quello della bimba assolutamente no. Il tampone che avevamo fatto era un antigienico, mentre quello richiesto dall’isola di Malta per l’ingresso era il molecolare. Quindi non saremo potuti partire.

Così con i bambini in lacrime raccogliamo tutto e torniamo a casa. Nel viaggio di ritorno guardando la disperazione dei bimbi decidiamo di guardare le partenze nei giorni seguenti: troviamo Milano due giorni dopo. Cerchiamo il primo appuntamento per fare il tampone a Stella la mattina seguente. Facciamo questa pazzia, in 10/12 ore solitamente il risultati dei tamponi arrivano con Green Pass allegato, così avendone più di 24 a disposizione compriamo altri 4 biglietti da andata e ritorno Milano/Malta e per fortuna riusciamo a spostare la prenotazione dell’hotel.

Il giorno dopo facciamo il tampone, la mattina e la sera iniziamo ad aprire il portale per cercare l’esito del tampone. Niente, ancora niente, arriverà nella notte.

Notte passata quasi insonne per me e mio marito che avevano mille dubbi e non capivamo perché questo risultato proprio non arrivava. Arriva la mattina e senza ancora il risultato ci mettiamo in viaggio per Malpensa nella speranza di riceverlo nelle 3 ore di auto che vi aspettavano.

Arriviamo in aeroporto ancora nessun risultato. Iniziamo a chiamare chiunque possa aiutarci e capiamo che il tampone è in elaborazione, perché avevano un sacco di richieste in quella giornata, e i tempi di attesa erano lievitati.

Quindi ci vogliono ancora un po’ di ore per avere il risultato, non avremo mai fatto in tempo per quel volo, dovevamo tornare a casa e rinunciare.

Era la nostra unica vacanza dopo un anno e mezzo di Covid, dopo tutte le privazioni, alla fine la meritavamo.

Così altra enorme pazzia: compriamo altri 4 biglietti andata e ritorno quattro ore dopo da Bologna, ci rimettiamo in viaggio e preghiamo, speriamo e pensiamo solo a quel risultato per tutto il viaggio. Arriviamo in aeroporto ormai esausti, stanchi e demotivati.

Alla fine il risultato arriva 20 minuti prima della chiusura del gate, mi tremavano le mani al desk, e gli occhi pieni di lacrime di gioia di mia figlia che mi chiedeva: “Mamma, babbo allora partiamo? Ce l’abbiamo fatta?” Beh quello ha ripagato tutto, stanchezza stress e anche i soldi. Si perché forse con tutto quello che abbiamo speso di voli non utilizzati andavamo in un paese tropicale!

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nelle mie storie in evidenza c’è anche la mia vacanza a Malta!

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Silviavene_Carrara

Sono moglie da 10 anni più 7 di fidanzamento con Luca, un santo che mi sopporta h 24 perché lavoriamo anche insieme nella nostra pizzeria... Si chiama alTeatro ed è a Carrara la città che amo e dove vivo da sempre... Sono mamma di due splendidi e tremendi bimbi: Stella 7 anni , Teo 2 anni... I miei articoli parlano sopratutto del mondo mamma.... Ma mi piace parlare un po di tutto!!!

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