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Intervista Jonas: Oltre i vizi e i blocchi mentali

Intervista Jonas: Oltre i vizi e i blocchi mentali


La tua missione si rivolge a chi fa fatica a credere in se stesso al 100%. Nella tua esperienza, quali sono i primi passi o i primi cambiamenti di mentalità necessari per iniziare a sbloccarsi e a costruire una reale fiducia nelle proprie capacità?

Credo che oggi ci sia un enorme equivoco. Viviamo in un’era dove le persone vogliono tutto e subito, non funziona così. È i portante prima comprendere chi siamo nel nostro essere, non cosa facciamo o cosa abbiamo, ma chi siamo! Devi sconvolgere il modo di pensare se vuoi sconvolgere i risultati. Vivere nella paura non ti porterà niente di buono. Quando una persona mi dice: “Non credo abbastanza in me stesso”, io le rispondo che probabilmente è vero. Ma non è un problema di autostima, è un problema di prove, fatti esterni, o meglio, ciò che lui crede che sia una conferma.

Ogni promessa che fai a te stesso e non mantieni indebolisce la tua identità. Ogni piccola promessa mantenuta la rafforza. Per questo il primo passo non è leggere un altro libro motivazionale. È iniziare a rispettarsi. Alzare il culo quando suona la sveglia anche s enon ne hai voglia. Allenarsi anche quando la mente cerca di convincerti a fare altro, perchè lo farà. Mangiare bene quando nessuno ti controlla.
La fiducia nasce dalla coerenza tra quello che dici e quello che fai. È da qui che parte il progetto RESET100K, il mio stesso percorso, il mio stesso cambiamento. Facile? NO! Ma alla fine moriremo comunque tutti quindi tanto vale provarci fino in fondo seriamente in questa unica vita che abbiamo. Essere al mondo è un miracolo, non è scontato e la vita non ci deve nulla!


Hai sottolineato come oggi molte persone cerchino la felicità “negli stessi vizi dove l’hanno persa”. Qual è la chiave, secondo il tuo approccio, per rompere questo circolo vizioso e sostituire le vecchie abitudini negative con una routine orientata al successo personale?

La frase che ripeto spesso è questa: le persone cercano la soluzione dei problemi nello stesso posto in cui li hanno creati. È follia pensare che qualcosa cambi! Non cambierà mai niente con questo approccio da perdente! Stress? Social per ore. Tristezza? Cibo. Vuoto? Altre distrazioni. È come cercare di spegnere un incendio versandoci benzina. Io non credo che il problema siano i vizi. Il problema è quello che rappresentano: una fuga.

Quando impari a stare scomodo, a fare ciò che va fatto anche quando non hai voglia, inizi a riprendere il controllo della tua vita. La disciplina è un atto di rispetto per te stesso, è fare cio che ti sei promesso di fare!
La disciplina crea libertà, ma è scomodo, duro essere quel tipo di persona disciplinata nel tempo, 7 su 7, 365 su 365! Ed è una frase che all’inizio molti contestano. Poi, quando iniziano a viverla, capiscono cosa significa davvero.


Oggi ti definisci una persona libera, padrona del proprio tempo, ma spieghi anche di aver superato molti ostacoli, errori e sofferenze. In che modo i tuoi fallimenti personali sono diventati le fondamenta su cui hai costruito la tua attuale libertà?

Se oggi parlo di libertà è perché conosco molto bene cosa significa sentirsi intrappolati. Ho attraversato momenti nei quali sarebbe stato molto più facile dare la colpa agli altri. A un certo punto ho capito una cosa: finché non ti prendi la piena responsabilità delle tue azioni, mai niente potrà cambiare. Da quel momento ho iniziato a lavorare su me stesso ogni giorno. Ho iniziato a vedere gli errori come crescita, fare introspezione dei miei pensieri, cambiare il mio intorno, riprogrammarmi mentalemte con pensieri coerenti e agire di conseguenza.

Oggi la mia libertà non nasce dal denaro. Nasce dal fatto che ogni giorno scelgo chi voglio essere a prescindere dall’esterno. Il denaro è una conseguenza. Ad oggi ho ho la stessa fame di quando avevo 20 anni, nulla è cambiato ma la differenza che so guidarmi, ho imparato le regole del gioco, e conosco il funzionamento di questa fantastica macchina che si chiama mente. Le regole del gioco non sono di certo quelle che impariamo nel sistema tradizionale, e purtroppo il 98% delle persone muore non provandoci nemmeno, o meglio, convinto di averci provato ma in verità non l’ho ha fatto.


⁠Il cuore della tua filosofia è che l’unico vero ostacolo siamo noi stessi, e che la mente può trasformarsi nel peggior nemico o nel miglior alleato. Quali sono le strategie principali che utilizzi per aiutare le persone a “riprogrammare” i propri pensieri e a superare i limiti mentali?

Io non credo nelle formule magiche. Credo nell’identità. Le persone cercano di cambiare comportamento.
Io preferisco cambiare identità, modo di pensare, cosa intrattengo nella mia mente lo decido io senza condizionamenti esterni o di altri. Se continui a definirti pigro, insicuro o sfortunato, ogni tua azione cercherà di confermare quella storia. Per questo lavoro ogni giorno su quattro pilastri fondamentali: Mente, Corpo, Relazioni e la libertà economica che porta ad avere tempo.

Partiamo sempre dalla mente, perché è lì che nasce ogni risultato. Poi alleniamo il corpo, perché un corpo forte crea rispetto verso sé stessi. Impariamo a costruire relazioni sane, perché l’ambiente influenza profondamente chi diventiamo. E infine, per chi lo desidera, lavoriamo sulla libertà economica, trasformando le proprie competenze in un business attraverso l’online ed i social.


⁠Da questa tua evoluzione è nato il progetto WWW.RESET100K.COM, un percorso per riprendere il controllo e avere successo in tutte le aree della vita. Quali sono i pilastri fondamentali di questo metodo e quali traguardi concreti si prefigge di far raggiungere a chi decide di intraprenderlo?

RESET100K non è un programma di fitness o motivazionale. Non è un gioco, è un percorso di trasformazione personale serio e reale. Lo stesso percorso che ha permesso a mè di costruire ed essere quello che sono oggi. Ho speso oltre 50’000 euro per passare tempo con persone che avevano ottenuto la vita che io desideravo io, non ho più ascoltato nessuno che non avesse o non era come volevo essere io. Ho poi iniziato a fare quelle azioni che mi hanno poi stravolto la vita, il benessere e ogni settore in cui oggi vivo. Conosco il percorso non perchè l’ho imparato ma perchè l’ho vissuto. Credo che la qualità della nostra vita dipenda dall’equilibrio tra quattro pilastri fondamentali: mente, corpo, relazioni e libertà economica.
Per questo il metodo RESET100K lavora su tutte queste aree.Partiamo sempre dalla mente, perché ogni risultato nasce da come pensiamo e da ciò che crediamo possibile. Poi lavoriamo sul corpo, perché quando impari a rispettare il tuo corpo inizi a rispettare anche te stesso.

Successivamente impariamo a costruire relazioni sane, perché l’ambiente e le persone che frequentiamo influenzano profondamente la direzione della nostra vita. Infine, per chi desidera fare un passo in più, accompagno le persone a trasformare le proprie competenze in un business attraverso i social, con l’obiettivo di costruire una maggiore libertà economica. Tutto il metodo si basa su un principio molto semplice, ma che ha cambiato completamente la mia vita: Essere. Fare. Avere.
Oggi molte persone cercano direttamente il risultato, il denaro, il fisico o il successo. Io credo invece che prima bisogna diventare la persona capace di ottenere quei risultati. Quando cambi il tuo modo di essere, cambiano le tue azioni. Quando cambiano le tue azioni, cambiano inevitabilmente anche i risultati.
È questo il cuore di RESET100K. Non prometto una vita perfetta anzi, ci sarà da soffrire per chi decide di mettersi al primo posto ma le scorciatoie non esistono amico. Prometto un metodo che aiuta le persone a costruire una versione di sé più forte, più disciplinata, più consapevole e più libera. Perché quando cambi davvero come persona, tutto il resto inizia a cambiare di conseguenza.

Jonas Vanzetta |WWW.RESET100K.COM


Intervista Jonas: Oltre i vizi e i blocchi mentali

Redazione The Digital Moon

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