Intervista a Carlotta Viscardi: Tra le sfide del Bar di famiglia e il sogno dei grandi talent
Intervista a Carlotta Viscardi: Tra le sfide del Bar di famiglia e il sogno dei grandi talent
Carlotta, hai 24 anni e frequenti il mondo della ristorazione fin da quando eri sedicenne, lavorando come barista e cameriera mentre cercavi la tua strada tra vari percorsi scolastici. Oggi hai in gestione un bar con la tua famiglia in provincia di Monza e Brianza: quali sono state le difficoltà più grandi nel passare dal lavoro subordinato alla responsabilità di un’attività tua e come riuscite a mantenere serenità e affiatamento lavorando insieme ogni giorno?
Mi è sempre piaciuto fare la barista, sicuramente l’idea di avere in gestione un attività mia dopo tanti anni come dipendente era allettante, con promesse di più libertà sotto ogni aspetto e un salario più alto, la realtà mi ha colpito dritto in faccia una volta dato il via a questa mia nuova “avventura”: le enormi responsabilità cadute su di me, la gestione dell’avviamento e la delusione nel comprendere in quale tipo di posto ero finita e cosa mi sarebbe aspettato da quel momento fino agli anni futuri, le libertà promesse inesistenti (quasi avevo più libertà come lavoratrice dipendente), tanti tanti alti e bassi anche appunto con la mia famiglia: siamo sempre stati una famiglia molto unita e amorevole, ma da quando abbiamo il bar in gestione tra noi sono soprattutto litigi e sbattimenti di porte il che ferisce molto tutti noi e ci condiziona tanto anche nell’ambiente lavorativo dove il nostro malessere è palbabile nonostante le poker face da bariste quali dobbiamo tenere, avendo aperto solo da qualche mese stiamo ancora cercando di capire come sopravvivere a queste situazioni tra screzi e arrancare tra intemperie. Ma sono sicura che si tratta solo di trambusto dato dall’inizio attività, piano piano stiamo arrivando a soluzioni che rendono la situazione meno complicata e più serena per tutti.
Nonostante il bar e le giornate intense, il tuo sogno più grande è sempre stato quello di cantare, un desiderio che hai concretizzato solo qualche mese fa iscrivendoti per la prima volta a una scuola di canto. Cosa è scattato dentro di te nel momento in cui hai preso quel microfono in mano e in che modo questo percorso ti ha aiutata a sentirti più completa a livello personale?
Nella mia vita una cosa è sempre stata certa oltre alla mia famiglia: il mio immenso amore per il canto e la musica, sono sempre li per me qualora io sia sia di cattivo che di buon umore. Ho sempre sentito un calore che si spandeva lungo il mio petto ogni volta che mi mettevo a cantare fin da quando sono piccola e mi sono spesso esposta con qualche esibizione anche da bambina nonostante fossi molto timorosa. Finalmente dopo tanti anni ho realizzato che era ora di prendere questa situazione in mano e buttarmici completamente, perché è l’unica cosa che mi fa sentire completa e valorosa, una delle poche cose in cui so di essere brava anche se sto ancora lavorando sull’ansia da palcoscenico e le tecniche vocali ma che con tante esibizioni e aiuti da parte della mia coach svanisce pian piano sempre più, facendomi acquistare ogni esibizione un po’ di coraggio e consapevolezza in più.
Da quando hai iniziato a studiare, ti sei buttata a capofitto in audizioni, talent e contest canori che stanno letteralmente rivoluzionando la tua vita, dai provini per Amici fino all’attesa per Tú Sí Que Vales. Come stai vivendo l’adrenalina di questi palcoscenici e com’è passare dal bancone del bar alle luci dei riflettori?
Da quando ho iniziato questo percorso una cosa sicura è la mia sempre in crescita certezza che questa è la mia strada, l’unica che vorrei mai percorrere. Ogni talent in più che faccio mi fa aumentare di volta in volta la mia voglia di lavorarci e migliorare sempre più per poter diventare una brava e degna cantante affinchè mi avvicini sempre più a costruirmi una carriera e far si che si realizzi nel modo di guadagnarmi da vivere e poter lasciare alle mie spalle i giorni passati a servire caffè e spritz, nonostante abbia sempre amato il mio lavoro ma ho sempre messo al primo posto il mio sogno e li sempre resterà.
Oggi definisci il canto come la cosa che ti fa stare meglio al mondo, una valvola di sfogo ed energia pura. In una quotidianità spesso frenetica e stancante come quella della gestione di un locale, come riesci a ritagliarti il tempo per la musica e cosa rappresenta per te cantare quando finisce la giornata di lavoro?
Le giornate come barista sono molto pesanti ed estenuanti, e spesso non vedo l’ora di poter uscire correndo per andare a lezione di canto o nello studio che frequento anche solo per fare due chiacchere ma comunque stare seduta circondata da microfoni e attrezzi che mi fanno sentire una pop star, qualvolta mi metto al microfono per registrare qualcosa anche solo per gioco mi sento di star facendo quello che fa scaldare il mio freddo cuore, ovviamente tra i vari turni e riposi ho sempre tenuto spazio per la musica, incidendo qualche ritornello qua e la con amici, emozioni davvero uniche e pure, quei momenti nello studio sono stati tra i più belli della mia vita: tutti riuniti felicemente e “lavorare” con molta gioia per uno scopo comune: fare un album spettacolare.
Sei la dimostrazione che non è mai troppo tardi per inseguire ciò che si ama e che i percorsi di vita non devono per forza essere lineari per portarci dove vogliamo. Guardando avanti, come ti immagini tra qualche anno e qual è il palco o la dimensione artistica che sogni di raggiungere con la tua voce?
Esattamente come espone la tua domanda a volte mi sento “in ritardo” per intraprendere una carriera artistica: l’industria vuole ragazzi molto giovani ormai ma non vuol dire che io non farò ciò che è possibile per poter arrivare al successo e alla mia felicità. Mi piace rimanere con i piedi a terra quindi mi accontenterei di raggiungere qualche buona casa discografica ed iniziare a girare per l’italia esibendomi, avendo fatto i provini non molto tempo fa serbo la speranza di essere stata presa per le ultime audizioni che ho tenuto, sarebbe davvero un grosso passo ed un enorme opportunità di crescita e avventura per me e il mio grande sogno!
Carlotta Viscardi|Ig: @carlotta.viscardi
Intervista a Carlotta Viscardi: Tra le sfide del Bar di famiglia e il sogno dei grandi talent
Redazione The Digital Moon
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