IntervisteMusica

Intervista ad Eelisabetta: Scopriamo il suo percorso

Intervista ad Eelisabetta: Scopriamo il suo percorso


Eelisabetta, la tua passione per la musica nasce fin da piccola grazie alla collezione di vinili di tua madre, speaker radiofonica negli anni ’80. In che modo questo background e le tue radici italiane hanno plasmato il tuo sound attuale, incentrato su sonorità Minimal, Deep Tech ed elettronica underground?

Ho sempre ascoltato, sin dai primi anni, anzi.. direi già nella pancia della mia mamma, tutti gli stili musicali internazionali… house, rock, fanky, reggae, elettronica, classica ec ecc
Nei miei set mi piace molto seguire una linea oscillatoria per così dire.. prevale la linea minimal ma spazio con vocal e dettagli presi da vari stili musicali.


Attualmente ti dividi tra Ibiza e Tenerife, due isole con anime e scene musicali molto forti. Come riesci a far dialogare queste diverse influenze all’interno dei tuoi set e quanto influiscono le location delle Canarie e delle Baleari sulla tua continua ricerca del groove?

Questo inverno è stato il mio ultimo a Tenerife, per i prossimi due anni rimarrò sicuramente ad Ibiza.
Tenerife è dove ho scoperto la musica per dire.. sono stati anni di “solitudine scelta” inizialmente, ho scoperto quanto la musica davvero potesse riempirmi l anima.. poi il destino volle avvicinarmi di più a lei ed eccomi qua. Ibiza per me è il centro, il punto esatto dove ho avuto conferme su molte cose. Me e la musica per prime. Dove ho realmente iniziato. Nei piccoli club ascoltando tutti gli artisti. Tutti i Groove e ritmi… ho fatto mio quello che più mi piaceva.


Il tuo percorso internazionale vanta già esibizioni in club iconici come il Cova Santa a Ibiza e il KitKatClub a Berlino. Qual è stata l’esperienza in console che ti ha segnata di più fino a oggi e come adatti la tua selezione musicale in base alle diverse culture dei club europei?

Senza dubbio Berlino per me è stata ed è una tappa fondamentale del mio percorso artistico e il Cova Santa ha segnato l inizio di tutto. Esibirmi nel KitKat club di Berlino per il piepshow è stato un momento molto emozionante. A dire la verità non ci potevo credere.

A Berlino ho conosciuto un altro modo di fare clubbing, una cultura musicale di “nicchia”che mi ha segnata ancora di più nel profondo per la musica minimal, L underground e per underground mi riferisco, a vibrazioni, bassi e ritmi ben scanditi. Dopo Berlino ho iniziato con i vinili, li, ho comprato i miei primi 20, di varie etichette minimal. Il viaggio di ritorno in aereo non è stato proprio comodo!!


Nel 2025 hai ottenuto una vittoria importantissima al contest IWannaPlayPikes. Cosa ha significato per te e per la tua evoluzione artistica ricevere questo riconoscimento in un luogo leggendario per il clubbing mondiale come il Pikes di Ibiza?

Ero da poco arrivata a ibiza e decisi di partecipare a questa competizione presentando un B2B..
mi dissi: “ok. se vinco, è la strada giusta” Per un dj emergente è senza dubbio una grande opportunità e una spinta morale a volere ancora di più. Personalmente vincere il contest mi ha dato una grandissima soddisfazione personale.


Recentemente sei entrata a far parte del prestigioso management e booking di Mr. Afterparty, un punto di riferimento assoluto per i media della scena elettronica. Quali sono i tuoi obiettivi per il futuro insieme a questo team e cosa dobbiamo aspettarci dai tuoi prossimi set internazionali?

Entrare a far parte del team di Mr. Afterparty è sicuramente un passo importante per il mio percorso. Il mio obiettivo è continuare a crescere come artista, portare la mia musica in nuovi club, festival e paesi, e costruire un’identità sempre più riconoscibile senza perdere la mia autenticità. Con il supporto del team voglio raggiungere nuove persone, creare connessioni attraverso la musica e vivere esperienze sempre più internazionali.

Negli ultimi mesi ho avuto l’opportunità di prendere parte a progetti speciali come Afterwave by Mr. Afterparty a Ibiza. Uno dei momenti più importanti per me è stato condividere la line up con Persic, artista resident di Sunwaves Festival, un traguardo di cui sono davvero orgogliosa e che rappresenta un passo importante nel mio percorso artistico. Per i miei prossimi set potete aspettarvi tanta energia, groove, emozioni e una selezione musicale che mi rappresenta al cento per cento. Sono davvero felice di ciò che sta arrivando e questo è solo l’inizio


Intervista ad Eelisabetta: Scopriamo il suo percorso

Redazione The Digital Moon

Social The Digital Moon | Leggi altri aritcoli qui.

https://www.instagram.com/thedigitalmoon

Intervista ad Eelisabetta: Scopriamo il suo percorso