IntervisteIntrattenimento

Intervista a Gianpaolo: Il custode della memoria pop e visioni future

Intervista a Gianpaolo: Il custode della memoria pop e visioni future


La tua community sui “traumi infantili” ha trasformato i ricordi malinconici di una generazione in un fenomeno sociale da centinaia di migliaia di persone. Qual è il segreto per rendere la nostalgia non un limite, ma un motore creativo così potente?

Ogni generazione ha le sue caratteristiche, ma credo che quella dei cosiddetti “xennials” (nati tra la fine degli anni settanta ed i primi anni ottanta) abbia una forte identità culturale comune. Innanzitutto siamo la generazione che collega l’era analogica a quella digitale perché siamo gli ultimi ad aver scritto sui diari ma anche i primi ad usufruire delle nuove tecnologie. In più, siamo quelli cresciuti durante il cosiddetto “boom economico” italiano. In questo contesto hanno contribuito, da un lato, il modello consumistico americano, dall’altro l’intuizione di importare contenuti televisivi accattivanti ma a basso costo dal sol levante.

Inconsapevolmente si stava plasmando una generazione senza distanze, colori o diseguaglianze sociali. Ogni membro della community di oggi si identifica nel bambino che stava di fronte alla TV con una merendina in mano e tanti sogni nel cassetto. Non c’è un segreto ma semplicemente una capacità di ricreare quelle emozioni e metterle a disposizione di tutti.


Hai ricevuto il prestigioso riconoscimento “Voci e Visioni” in Campidoglio. In un’era dominata dall’immagine e dai video brevi di TikTok, che ruolo gioca ancora la narrazione puramente radiofonica nel connettersi emotivamente con il pubblico?

Non mi aspettavo di ricevere un riconoscimento così importante. Ad essere sincero non mi aspettavo proprio nulla…è stata una sorpresa sotto ogni punto di vista! Tutto il lavoro fatto è nato dalla voglia di riportare il concetto di condivisione al centro dei social. Instagram, TikTok e, in generale, l’evoluzione dei social network sta prendendo una strada troppo istrionica e narcisista. Volevo fare qualcosa di diverso, ridare voce alla collettività.


Nel tuo libro e nei tuoi format analizzi l’impatto dei cartoni giapponesi sulla Generazione X e sui Millennials. Se dovessi guardare ai prodotti d’intrattenimento di oggi, quali pensi che saranno i “traumi” o i ricordi indelebili dei bambini attuali tra vent’anni?

Più passano gli anni e più velocemente cambia tutto. Sicuramente i “sopravvissuti di domani” avranno qualcosa che li unirà nei ricordi d’infanzia, ma è qualcosa che già sfugge alla comprensione di noi adulti. Sicuramente non saranno “traumi” legati ad un vissuto così profondamente intimo com’è stato per noi, il fenomeno legato ai cartoni animati giapponesi è una storia intensa ma circoscritta. Avranno altri legami culturali. Non mi piace l’idea che molti hanno di considerare la nostra generazione come un’era privilegiata. Ogni epoca ha la propria identità e nostalgia.


La tua attività spazia dagli eventi al food entertainment fino alla valorizzazione delle eccellenze italiane. Esiste un “filo rosso” che collega il mondo di Goldrake e dei cartoni animati alla promozione del territorio e del Made in Italy?

Esistono diversi aspetti, dipende da come si affronta la vita. Quella di oggi è una società che non dà certezze, sta a noi decidere se accontentarci di quello che abbiamo o se trasformare le incertezze in opportunità. Io non sono nato per lasciarmi trasportare dagli eventi ma per crearli.


Sei autore, speaker, creativo e organizzatore. Dopo il riconoscimento istituzionale a Roma, qual è la prossima “visione” che Gianpaolo Sacconi vuole trasformare in realtà? Esiste un progetto ancora nel cassetto che unisca ulteriormente community digitale e presenza fisica sul territorio?

Assolutamente sì. La pubblicazione del libro ed il programma radiofonico che conduco su RID 96.8 hanno gettato le basi per un progetto editoriale ambizioso che prenderà forma grazie a nuove iniziative sia sulle piattaforme digitali che su carta stampata. Entro la fine di maggio saremo online con un nuovo format su YouTube e stiamo già lavorando al secondo volume del libro dei Sopravvissuti.

Gianpaolo Sacconi


Intervista a Gianpaolo: Il custode della memoria pop e visioni future

Redazione The Digital Moon

Social The Digital Moon | Leggi altri aritcoli qui.

https://www.instagram.com/thedigitalmoon

Intervista a Gianpaolo: Il custode della memoria pop e visioni future