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Intervista a Gianni Drudi: Ironia, ritmo e tormentoni italiani

Intervista a Gianni Drudi: Ironia, ritmo e tormentoni italiani


Gianni, la tua carriera parte negli anni ’80 con “Come stai” e arriva fino al 2025 con “Tutti ai mari”: cosa ti spinge ancora oggi a scrivere e creare nuova musica dopo tanti successi?

Il mio primo disco 45 giri, sembrava una cosa irraggiungibile , quasi impossibile realizzare questo sogno… che poi il lato A, era la canzone “Ma Quale Dignita” , abbastanza rock, con la quale , perdona il gioco di parole, partecipai al concorso “Disco Inverno” presentato da Gianni Naso in onda su Rai Tre. Ero un cantautore, dai testi, abbastanza romantici, come “Non dovrei” , “Amici miei” e “Roma di notte” presentata ad un programma Rai , Jeans’ due con Fabio Fazio. Tornando alla tua domanda, la musica è davvero la mia vita , non so cosa avrei fatto se non l’ avessi incontrata …e quindi per me scrivere , produrre e cantare, fa parte del mio vivere quotidiano, con tanti amici e collaboratori, come Max Fogli, Alain Deejay , Charlie Gnocchi, Auroro Borealo, che trovate anche nel mio nuovo CD “Tutti ai mari” .


“Fiky Fiky” è stato un vero fenomeno di costume: cosa pensi abbia reso quella canzone così amata e duratura nel tempo?

Bhè Fiky Fiky, l’abbiamo scritta a fine anni 80 io e il mio grande amico e collaboratore di sempre, Giorgio Bersani, con il quale abbiamo prodotto e scritto tanti miei dischi di successo. Fiky Fiky, ha fatto ridere, ballare, cantare, cuccare e ha fatto anche innamorare tante persone! E’ nata per caso, come un gioco e ha fatto divertire anche i bambini ! Il segreto di questo tormentone che dura da tantissimi anni, è che non stanca mai , in tanti ancora la cantano e la eseguono, dai dj in discoteca, dalle band e dalle orchestre nelle sale da ballo , nei villaggi, sulle spiagge; è diventato davvero un fenomeno di costume. E’ stata interpretata anche in francese da Franziska, vendendo anche in Francia, poi in inglese dagli The Others , io l’ho cantata anche in spagnolo a ritmo dibachata, ed è arrivata anche in Germania grazie ad un mio collaboratore che l’ha cantata in tedesco. Poi Gabriella Rovetto l’ha anche cantata in dialetto siculo !!! Abbiamo venduto in totale quasi due milioni di dischi.


Hai collaborato con grandi artisti come Bobby Solo, i Los Locos e Charlie Gnocchi qual è la collaborazione che ti ha lasciato il ricordo più forte e perché?

Come ti dicevo, a me piace moltissimo collaborare e scrivere con amici e colleghi. Ho avuto la fortuna di incontrare tantissimi artisti, anche grazie a tanti programmi televisivi, dove sono stato ospite e qualche volta ho anche condotto , come a MilleVoci, insieme a Gianni Nazzaro, a Stefania Cento, a Giò Di Sarno ; e lì abbiamo conosciuto tanti ma tanti artisti, cantanti giovani e tanti Big della canzone, come Mariella Nava, I Cugini di Campagna, I Santo California, Martufello, Don Backy, Audio Due, Tiziana Rivale e tanti altri… Con Bobby Solo ci conosciamo dagli anni 90, abbiamo fatto molte serate e concerti, grazie al nostro mangement. Abbiamo scritte diverse canzoni, la mia preferita è “Un’estate a Saint Tropez !” Poi i Los Locos, sono simpaticissimi, hanno lanciato tutti i grandi balli latini nel mio stesso periodo di Fiky Fiky, e ci siamo incontrati tante volte e scritto anche 2 canzoni insieme “Boro Boro” e “ El Chiringuito” due balli di gruppo. Ogni collaborazione è bella perché si vive il momento ma anche il futuro, le canzoni restano per sempre!


Nella tua musica convivono ironia, leggerezza ma anche romanticismo (“Lo specchio dell’anima”, “Gli anni di Cristo”): come riesci a bilanciare questi due lati del tuo stile artistico?

Come ti dicevo io nasco come cantautore romantico; ma penso che tutti gli artisti hanno momenti tristi e dei momenti allegri… E a volte ti viene da scrivere anche cose più malinconiche e profonde,,, magari restono nel cassetto per anni e poi al momento giusto le tiri fuori,,,Abbiamo la doppia faccia come una medaglia, : io ho inciso un doppio album con 2 CD , uno Romantico e uno Latino Dance Allegro, si chiama DOUBLE-FACE. Del 2006 , che potete trovare sui Digital Store. Nel CD Romantico troverete anche la canzone “Gli anni di Cristo” scritta insieme al grande paroliere di Celentano, Luciano Beretta. Con lui avevo già scritto negli anni 90 , tante canzoni inserite nel “Goliardico Drudi” una su tutte è “L’Uccello” . Nel CD Lo specchio dell’anima , c’è una canzone scritta col cuore, dedicata al mio nipotino Lucio: “Il Figlio di mia figlia”.


Guardando al futuro, quali sono i tuoi progetti e sogni per i prossimi anni? Hai in mente nuovi tormentoni o magari un ritorno alle origini più cantautorali?

Sto scrivendo nuove canzoni con amici , per me e per altri artisti , di vari generi….e ci stiamo ancora divertendo,,,, Ci saranno delle belle novità in futuro! Ewiwa la musica ….. Ewiwa la VITA !

Ciao ragazzi! GRAZIE!

Gianni Drudi | http://www.giannidrudi.com www.edizionibaracca.it


Intervista a Gianni Drudi: Ironia, ritmo e tormentoni italiani

Redazione The Digital Moon

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