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Intervista a Samuele Leon: Dischi d’oro e 200Mln di Streaming

Intervista a Samuele Leon: Dischi d’oro e 200Mln di Streaming

Sei partito da zero, senza fondi né agganci, e oggi sei presidente della León Management Studio, con all’attivo milioni di stream e dischi certificati. Qual è stata la prima intuizione che ti ha fatto capire che la tua strada sarebbe stata l’imprenditoria creativa?

La mia prima intuizione è stata capire che, in un mondo ipercompetitivo e iperveloce come quello di oggi, fermarmi all’università sarebbe potuto diventare un freno.
Avevo bisogno di vivere, imparare, creare.
Così ho iniziato come assistente in una piccola etichetta indipendente a Perugia. Guardavo, ascoltavo, prendevo appunti mentali su tutto.
Poi ho iniziato a fare. E nel giro di poco tempo, senza fondi né spintarelle, sono arrivato a costruire quello che oggi rappresento.


Hai collaborato con artisti del calibro di Morgan, Biondo e Zoda, curandone anche immagine e strategia. Quanto conta oggi la visione manageriale rispetto al solo talento musicale per emergere davvero nella scena italiana?

Oggi, più del talento, conta come racconti il talento.
Purtroppo – o per fortuna – la comunicazione vale più dell’80% rispetto alla qualità artistica.
Io costruisco identità, creo linguaggi, e curo ogni aspetto dell’immagine di un artista.
L’arte resta centrale, ma senza la giusta strategia non arriva da nessuna parte.


Come artista polistrumentista e produttore, vivi il processo creativo da dentro, non solo da manager. In che modo questa doppia anima influenza il tuo modo di scoprire e valorizzare nuovi talenti?

Ho sempre fatto musica. Ho iniziato con il pianoforte, poi ho suonato batteria, chitarra, ho amato il jazz, ma anche il rock progressivo anni ’70.
La musica per me è un linguaggio naturale, non una professione imposta.
Questo mi aiuta tantissimo come manager, perché riconosco le vibrazioni prima delle strutture.
Non mi interessa se un artista è tecnicamente impeccabile. Se mi colpisce, se ha qualcosa da dire, lo seguo.
E lo porto dove merita di stare.


Con format come l’ex Pink Podcast e il podcast ufficiale di Orangle Records, hai dimostrato di saper anticipare trend e dare forma a contenuti digitali innovativi. Quanto è importante, oggi, saper creare progetti paralleli alla musica per costruire una carriera solida?

È importantissimo.
Oggi la carriera di un artista non passa solo dai dischi, ma dai contenuti.
Chi non sa comunicare bene nei Reel, nei TikTok, nelle storie… è fuori.
Io ho ideato l’ex Pink Podcast e anche il podcast ufficiale di Orangle Records, che ha portato l’etichetta a parlare a un pubblico completamente nuovo.
Non ne ho gestito direttamente la comunicazione, ma ne ho creato il concept.
E oggi, con la mia visione, voglio fare lo stesso con altri progetti che toccano musica, cultura e imprenditoria.


Sei stato inserito tra i 50 manager musicali più potenti d’Italia e hai persino portato un progetto a Times Square. A soli 24 anni, cosa rappresentano per te questi traguardi? E dove immagini Samuele León Maggi tra altri cinque anni?

Sono traguardi che mi fanno piacere, certo, ma non mi definiscono.
Tra cinque anni mi vedo con oltre un miliardo di stream certificati, tra i Top 10 manager musicali italiani, con una struttura ancora più solida e una rete internazionale.
Ma prima ancora, il mio obiettivo a breve è Sanremo. Voglio portare un artista in gara come manager, viverlo da dentro, firmare un progetto forte.

In parallelo, sto sviluppando diverse app legate al mondo musicale e finanziario, con finanziamenti e budget importanti, progetti ambiziosi che sto guidando personalmente e che porterò sul mercato nei prossimi mesi.

E non escludo, in futuro, di entrare anche in politica.
Mi affascina l’idea di incidere sulle cose in modo più strutturale. Sicuramente mi piacerebbe.
Ho già alcuni contatti giusti, e sto anche scrivendo un libro proprio su questo argomento.
Vedremo cosa succederà.
Intanto continuo a costruire, oltre l’effimero.


Intervista a Samuele Leon: Dischi d’oro e 200Mln di Streaming
Redazione the Digital Moon

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