Intervista a Salvatore Castorina: Tra mistero e fisica della materia
Intervista a Salvatore Castorina: Tra mistero e fisica della materia
TDM: Dalla voce radiofonica alla narrativa: dai tempi come speaker nelle emittenti locali fino alla collaborazione con Wikio Experts e il blog Se non lavoro, la comunicazione e’ sempre stata il tuo filo conduttore. In che modo l’esperienza in radio e la passione per la musica anni ’90 hanno influenzato il ritmo della tua scrittura nel romanzo “L’Ultimo Orizzonte”?
La radio e la musica degli anni ’90 sono state una vera e propria palestra per il mio orecchio, e di conseguenza per la mia scrittura. In radio impari che ogni parola ha un peso, che il ritmo si fa con le pause oltre che con i suoni, e che devi saper catturare l’attenzione di chi ti ascolta sin dal primo secondo. Lo stesso vale per la narrativa: i romanzi devono avere una “voce” e un andamento musicale.
Pensando agli anni ’90, mi viene in mente una musica viscerale, fatta di crescendo emotivi e di melodie che ti restano addosso. Ecco perche’ la lettura del romanzo scorre naturale, come un brano di cui segui la cadenza senza opporre resistenza, in un crescendo sempre piu’ avvincente. La pagina segue una particolare musicalita’ che si fonde con la visione del contesto: una pellicola da scorrere in testa e da vivere intensamente.
TDM: Fisica, atomi e spiritualita’: La tua ricerca spazia dall’astronomia allo studio degli atomi, passando per gli incontri sulla Legge di Attrazione e il programma “Le Onde Positive”. Come si integrano la scienza della materia e la ricerca interiore nella tua visione dell’origine dell’esistenza?
A mio avviso scienza e spiritualita’ non sono mai stati mondi separati, ma due modi diversi di esplorare la medesima realta’. La fisica, lo studio degli atomi e l’astronomia ci insegnano che tutto nell’universo e’ energia in movimento: siamo fatti della stessa materia delle stelle. Quando la fisica quantistica ci mostra che l’osservatore influisce sull’osservato, apre una porta incredibile verso la ricerca interiore. La Legge di Attrazione e il lavoro con “Le Onde Positive” non sono che la naturale estensione di questo principio sul piano umano: se tutto vibra, anche i nostri pensieri e le nostre emozioni hanno una frequenza che plasma la nostra realta’. La scienza mi da’ la struttura, la consapevolezza spirituale mi da’ la direzione.
Tutto cio’ e’ affascinante, cosi’ come l’idea che nell’universo possano esistere esseri a noi sconosciuti. Cio’ che ho compreso grazie alla Legge di Attrazione e’ qualcosa di fondamentale: con la mente e’ possibile plasmare la realta’ utilizzando i cinque sensi di cui siamo in possesso. L’immaginazione diviene materia, per cui tutto e’ davvero possibile nella nostra esistenza. La fisica quantistica riesce cosi’ a dare risposta ai miei tanti interrogativi sulle ragioni della nostra vita, e soprattutto sul funzionamento profondo della nostra realta’ a livello microscopico.
TDM: Il potere della mente e l’autoguarigione: Sostieni con convinzione che un corpo sano e l’attivita’ fisica aiutino la mente a esprimersi al meglio. Qual e’ secondo te il potenziale del dialogo interiore nella comunicazione con la propria fisicita’ e nel processo di autoguarigione?
Corpo e mente non sono due entita’ distinte, ma vasi comunicanti. Credo fortemente che un corpo sano e l’attivita’ fisica siano il terreno fertile che permette alla mente di esprimersi al massimo delle sue potenzialita’. In questo contesto, il dialogo interiore gioca un ruolo cruciale: le parole che diciamo a noi stessi ogni giorno non sono solo pensieri astratti, ma vibrazioni che influenzano la nostra biologia. Parlare al proprio corpo con intenzione, rispetto e amore significa attivare quel potenziale di autoguarigione e rigenerazione che la nostra macchina biologica possiede naturalmente.
Quando alleni la mente a usare un linguaggio potenziante, anche il corpo risponde, ritrovando forza, equilibrio e armonia. Quando dialoghiamo con noi stessi, con i nostri atomi e poi, ai piani superiori, con le nostre cellule, non facciamo altro che visualizzare la radice biologica della nostra esistenza. Siamo particelle e onde nel medesimo istante, e questo ci consente di poter correggere eventuali storture presenti nel campo magnetico. Per cui, agendo a livello delle onde (prima ancora come particelle), il compito di autoguarigione viene notevolmente favorito e straordinariamente semplificato.
TDM: Il fattore umano e l’empatia nella societa’ odierna: Nel tuo percorso evidenzi una diffusa mancanza di amore ed empatia, oltre al condizionamento esercitato da falsi miti e forze esterne. Perche’ la “mancanza di domande” e’ diventata un ostacolo cosi’ grande per la maturita’ personale e collettiva?
La “mancanza di domande” e’ forse il pericolo piu’ grande per la nostra maturita’, sia personale che collettiva. Oggi siamo abituati a subire una valanga di informazioni e risposte preconfezionate, scivolando in un conformismo comodo ma anestetizzante. Smettere di farsi domande significa abdicare alla propria liberta’ e consegnarsi ai falsi miti e alle narrazioni esterne. Quando non ci interroghiamo piu’, perdiamo la capacita’ di sentire: l’empatia e l’amore si atrofizzano perche’ richiedono presenza, coraggio e ascolto profondo. La domanda e’ il primo vero atto rivoluzionario e terapeutico.
E’ lo strumento che ci permette di uscire dal pilota automatico, di decodificare le interferenze esterne e di ricordarci chi siamo veramente al di la’ dei condizionamenti sociali. Senza interrogativi non c’e’ ricerca, e senza di essa non puo’ esserci evoluzione. Porsi delle domande e’ inoltre fondamentale per sentirsi vivi, menti pulsanti e pensanti; e’ un modo per rivendicare il proprio ruolo nella societa’ e dire la nostra. Senza la domanda non c’e’ risposta, e dunque viene meno il desiderio stesso di dialogo, di confronto interiore e collettivo. L’amore e l’empatia appartengono alla sensibilita’ del singolo e, purtroppo, di questi tempi tendono a latitare, soprattutto nei luoghi di potere. Al contrario, governare un popolo dovrebbe significare trasmettere amore per il prossimo e per la natura, salvaguardando il genere umano a discapito di biechi interessi personali o di fazione.
TDM: Messinese nel cuore e sguardo al futuro: Messina fa da sfondo al tuo thriller psicologico ambientato negli anni Cinquanta. Cosa rappresenta per te la tua citta’ natale e quali sono le domande non ancora fatte a cui vorresti dare risposta attraverso i tuoi prossimi progetti?
Io amo la mia citta’, il luogo in cui sono nato: una terra estremamente sofferente, ma ricca di tradizioni, di luoghi, di umanita’ e di sapori straordinari. Una terra piena di potenzialita’ inespresse, spesso frenate da governanti poco attenti alle necessita’ della gente. Ho ambientato il mio romanzo negli anni Cinquanta, proprio nel periodo del dopoguerra in cui Messina, ferita, iniziava a rialzarsi grazie al lavoro instancabile di pescatori e piccoli commercianti. All’epoca la citta’ pullulava di arte, di cinematografia e, soprattutto, di un profondo desiderio di rifiorire e di ritagliarsi uno spazio all’altezza delle aspettative dei suoi cittadini.
Gli interrogativi sul futuro sono tantissimi. Cosa ci attende da qui in avanti? Che avvenire avranno i nostri giovani, considerato che il clima internazionale e’ cosi’ teso e caotico? Riusciremo a superare la crisi economica che ci attanaglia? Queste sono le domande piu’ urgenti. A queste se ne aggiungono altre legate alla mia fame di scienza, in particolare su come funzioni l’universo sia a livello micro che macro: la cosiddetta “Teoria del tutto” che tanto ha fatto ammattire i piu’ grandi fisici del mondo. Credo fermamente che la frattalita’ offra risposte illuminanti a molti interrogativi ancora irrisolti. Proprio per questo, tra i miei prossimi progetti c’e’ l’idea di scrivere un thriller scientifico che racchiuda tutti gli argomenti che piu’ mi appassionano e che, in buona parte, abbiamo avuto modo di snocciolare anche in questa intervista. Prima di salutarci, desidero rivolgere un ringraziamento speciale a tutti i lettori che mi seguono con affetto e attenzione, a tutti coloro i quali leggeranno l’intervista e un grazie di cuore a Digital Moon per lo spazio riservatomi e per questa splendida opportunita’ di confronto.
Salvatore Castorina|IG: Castorina Salvatore (@uomoliberodacensure)
Intervista a Salvatore Castorina: Tra mistero e fisica della materia
Redazione The Digital Moon
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