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Intervista a Vanessa Tola: Alla scoperta dell’ASMR

Intervista a Vanessa Tola: Alla scoperta dell’ASMR


Il tuo percorso nel mondo dell’ASMR è iniziato due anni fa su intuizione di tuo fratello, trasformando un profondo vissuto di ansia e sofferenza in una vera risorsa. In che modo la scoperta dei suoni e del relax ti ha aiutata a riprendere in mano la tua vita quotidiana e a superare quelle paure?

Inizialmente non conoscevo il mondo dell’ASMR, ma mio fratello sì. Stavo attraversando un periodo davvero buio della mia vita e non riuscivo a trovare una via d’uscita. Mio fratello, conoscendo le mie difficoltà con la depressione e l’ansia, ha provato a farmi scoprire questo universo: pensava che restare a “contatto” con dei suoni rilassanti potesse aiutarmi a riprendermi e che, secondo lui, sarei stata anche brava a farlo. Ho deciso di dargli ascolto e di provarci. Nel giro di appena un mese mi sono ritrovata con circa 1.000 spettatori ad ogni diretta. Oggi, a distanza di due anni e mezzo dall’inizio di questo percorso, posso dire che l’ASMR mi ha aiutata immensamente a gestire le mie ansie.

Quando sono in live, il battito del mio cuore si calma e mi rilasso insieme alle persone che mi seguono.Questa sensazione di pace non si esaurisce quando la diretta finisce: quella tranquillità e quel senso di rilassamento profondo restano con me anche a telecamere spente, aiutandomi ad affrontare meglio la vita di tutti i giorni. Non ho cancellato le mie paure dall’oggi al domani, ma l’ASMR mi ha dato uno strumento per trasformare il rumore mentale in un suono pulito e rilassante. Per me, ogni volta che premo “START”, è come entrare in un mondo fatato insieme a tutta la mia community.


Oggi la tua community conta oltre 120.000 follower su TikTok ed è in costante crescita anche su YouTube e Instagram. Quanto è forte il valore dell’empatia quando crei i tuoi contenuti, sapendo che dall’altra parte dello schermo ci sono persone che cercano conforto e comprensione?

Per me l’empatia è la colonna portante di tutto ciò che faccio. Il mio canale ASMR nasce proprio per questo: non solo come un percorso personale, ma come uno spazio dedicato a chiunque si senta solo, disperato o senza una via di fuga. Ho passato tanto tempo da sola e so quanto possa fare male; per questo non voglio assolutamente che le persone che mi seguono vivano quello che ho passato io. Se attraverso i miei video posso aiutarle a sentirsi anche solo un po’ meno sole, per me è la gioia più grande. Quando accendo la videocamera non penso ai numeri o agli algoritmi, ma alle persone: so che dall’altra parte dello schermo può esserci qualcuno che ha vissuto una giornata pesante e che pensa “ora c’è Nessy, il mio porto sicuro”. Voglio che si sentano al sicuro, desidero essere per loro una luce in fondo al tunnel e fare in modo che quel calore si espanda anche al di là dello schermo.

Aver vissuto in prima persona momenti di profondo sconforto mi permette di parlare lo stesso linguaggio di chi mi segue. Non uso maschere né filtri: nei miei video sono io al 100%, autentica e senza finzioni. Ogni contenuto racconta una parte di me, ma racconta soprattutto la mia community. Tengo immensamente a loro perché senza il loro supporto non sarei qui; devo loro davvero tanto e l’unica cosa che posso offrire in cambio è l’ascolto e un rifugio sicuro. Sapere che un mio sussurro o un gesto delicato può far sentire qualcuno meno solo dà un senso profondo a ogni singolo video che creo.


Passare da TikTok a piattaforme come YouTube richiede tempi, formati e dedizione differenti. Come stai affrontando questa nuova fase del tuo percorso e qual è il tipo di contenuto ASMR in cui ti senti più libera di esprimere te stessa?

Passare da TikTok a YouTube è stato un po’ come cambiare casa. TikTok è stato la mia casa per due anni e mezzo: lì so come muovermi e conosco bene le sue dinamiche. Su TikTok bastano pochi secondi per catturare l’attenzione dello spettatore, mentre YouTube mi permette di dilatare il tempo e di creare un’atmosfera molto più immersiva per i suoni. YouTube è sempre stato un progetto che la mia community mi chiedeva a gran voce, ma che per paura di non essere all’altezza non avevo mai preso in considerazione. Temevo di sbagliare, di sentirmi fuori luogo.

Poi ho capito che i miei follower avevano bisogno di me anche nei momenti in cui non potevo essere in live; volevo essere il loro porto sicuro H24 e così ho trovato il coraggio di iniziare. È una bellissima sfida di crescita personale e artistica: non si smette mai di imparare e spero con il tempo di far crescere una splendida community anche lì. I contenuti in cui mi sento più libera di esprimermi sono i video “Good Vibes”, in cui trasmetto energia positiva, insieme ai visual trigger e ai mouth sounds. Il trigger più amato dalla mia community, però, è in assoluto la mia voce: mi dicono spesso che ha un potere immensamente rilassante. Sapere che la mia voce è diventata la loro arma più grande contro lo stress mi riempie di gioia, perché è proprio attraverso il sussurro che riesco a creare con loro un contatto ancora più profondo.


Nel tuo racconto condividi con molta spontaneità le tue vulnerabilità e le sfide del passato. Quali sono i messaggi o le storie dei tuoi follower che ti hanno emozionata di più e che ti dimostrano che “tutto si può superare”?

I messaggi della mia community sono una spinta costante a fare sempre meglio. Tra i racconti che mi hanno emozionata di più ci sono quelli di ragazzi che mi scrivono di essere riusciti a gestire un attacco di panico grazie a un mio video. Mi è capitato anche durante le dirette di accorgermi che qualcuno stesse vivendo un attacco d’ansia in quel preciso momento: in quei casi ho fermato tutto ciò che stavo facendo per dedicarmi interamente a quella persona e farla stare meglio, perché la loro salute e il loro benessere vengono prima di ogni altra cosa. Tante persone che attraversano periodi di forte stress mi raccontano di aver trovato la pace grazie ai miei contenuti.

Ricordo in particolare il messaggio di una ragazza in gravidanza, che mi ha confidato come le mie live la aiutassero a placare lo stress e a dormire meglio. Ma una dedica speciale mi è rimasta incisa nel cuore: una ragazza mi ha scritto che prima di me non conosceva l’ASMR e anzi non le piaceva proprio, ma che da quando ha scoperto me ogni singolo suono la rilassa, fino a farmi diventare il suo appuntamento fisso, la sua camomilla, la sua medicina. Leggere queste parole mi ricorda che la vulnerabilità, se condivisa, diventa una forza immensa capace di unire e curare le ferite. Loro spesso non si rendono conto che questo bene è reciproco: non sono soltanto io a fare del bene a loro, sono anche loro che ne fanno tantissimo a me, trasmettendomi una forza incredibile. Non è solo l’ASMR in sé a farmi andare avanti, ma sono proprio loro, con le loro storie e il loro affetto, a darmi la carica ogni giorno. Voglio loro un bene infinito.


Oltre ai suoni, ai sussurri e all’ASMR, quali sono le altre passioni e i sogni nel cassetto che speri di realizzare in futuro, un passo alla volta?

Oltre all’ASMR, mi appassionano molto il mondo del make-up e della fotografia. Un piccolo desiderio sarebbe quello di frequentare un corso da Make-up Artist, anche solo per me stessa, per imparare nuove tecniche ed esprimere al meglio la mia creatività. Tra i miei sogni nel cassetto c’è sicuramente quello di strutturare un progetto sempre più solido e professionale legato all’ASMR, fino ad arrivare a realizzare qualcosa di speciale ed organizzare eventi dal vivo: il mio desiderio più grande è poter incontrare tutti i miei follower dal vivo e abbracciarli uno per uno.

Guardando al futuro, il mio obiettivo principale resta quello di continuare a crescere, ma rimanendo sempre fedele a me stessa, autentica e umile come il primo giorno. A livello personale, mi auguro con tutto il cuore di riuscire a guarire del tutto le mie ferite ancora aperte e di ritrovare una serenità mentale sempre maggiore, sperando che chi mi segue possa continuare a essere orgoglioso di me e di tutto il cammino che stiamo facendo insieme.

Vanessa Tola|Ig: @NessyASMR


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Redazione The Digital Moon

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