Intervista a Sasha D’Andrea, Sasha Hancock cosplay loyally e l’arte di mettersi in gioco
Intervista a Sasha D’Andrea, Sasha Hancock cosplay loyally e l’arte di mettersi in gioco
Studi recitazione da quando avevi appena 7 anni e oggi sei un’attrice e fotomodella rappresentata da Identity Agency. In che modo la formazione teatrale e cinematografica fin da giovanissima ti aiuta sul set e davanti all’obiettivo a interpretare ruoli e sfaccettature diverse?
Sicuramente aver studiato fin da piccolissima ed essermi esibita in diversi contesti, passando dall’interpretazione di vari personaggi alla presentazione di spettacoli e persone mi ha permesso di gudagnare sicurezza e un rapporto di tranquillità sia con il pubblico fisicamente presente che con i vari strumenti di ripresa. In più la mia esperienza e formazione principalmente teatrale non si ferma ai classici corsi base ma è stata ampliata negli anni attraverso Work Shop dedicati e corsi di specializzazione, tra cui cito il metodo Stanislavskij e la Drammaturgia prima della rivoluzione di Goldoni, che mi hanno ovviamente dato una visione ed una tecnica più vasta rispetto a prima.
Oltretutto ho scritto sceneggiature, presentato, interpretato ruoli completamente opposti, insegnato, curato presentazioni di libri (tra cui il vincitore premio Scerbanenco 2024, Orso Tosco, con “L’ultimo Pinguino delle Langhe”); in modo da formarmi ad essere pronta in ogni ambito e contesto. Anche se mi sento, com’è giusto che sia sempre e comunque, di voler imparare e migliorare sempre più.
Su Instagram ti sei affermata come una vera e propria loyalist cosplayer di Boa Hancock, iconico personaggio da cui hai tratto anche il tuo nome d’arte. Com’è nata la passione per questo personaggio e qual è il segreto per rendergli omaggio in modo così fedele e curato nei dettagli?
Ma in realtà vi svelerò un segreto che mi è capitato di raccontare in poche occasioni e che quindi possono ricordarsi soltanto alcune persone presenti nella mia pagina da più tempo… È nato per sbaglio! Sia l’essere una cosplayer sia l’esserlo di Boa in particolare… Ahah. Risale tutto a Settembre 2025: mi lascio dopo 7 anni di relazione (dai 16 ai 23), non ho una direzione ben precisa nella vita e mi sento disorientata, non so cosa voglio e SE voglio qualcosa…
Nasce come una battuta per prendere in giro un ragazzo della mia compagnia di TCG, innamorato perso di Boa Hanccok: “Dai, ad Halloween mi vesto da Boa, quale versione ti piace di più?” “Stampade”… Solo che ad Halloween non siamo usciti in paese tra amici come pensavo, nooo… Siamo partiti per il Lucca Comics 2025, di Sabato, nel pieno centro della fiera e del casino, la mia primissima volta in cosplay, cucito e decorato interamente a mano, in mezzo a centinaia e centinaia di persone e cosplayer con molta più esperienza… Non mi sono mai sentita così prima di all’ora! Sicura, potente e… Bellissima. Ho deciso che era quello che volevo nella vita: sentirmi così, sentirmi bene… E quindi l’ho rifatto, ancora e ancora!
Lavorare come modella e content creator richiede una grande consapevolezza del proprio corpo e un’accurata gestione dell’immagine. In che modo riesci a conciliare la tua attività con l’agenzia e il tuo percorso creativo autonomo per esprimere appieno la tua sensualità ed estetica?
Consapevolezza? Cos’è? Ahaha. A parte gli scherzi, non sono mai stata sicura di me e non ho mai valutato la mia estetica come un valore aggiunto a quello che sono, ma solo come un qualcosa che è lì da sempre e che non dipende da me o da miei sforzi.
Ho sempreverde preferito essere apprezzata per il mio aver studiato fin dai 7 anni, per la mia passione per la matematica, per il mio carattere. Ecco cosa mi permette di conciliare il tutto: lavoro con il mio corpo, in tutti i sensi, ma nella mia pagina non sono solo quello, sono anche Sasha, una persona con oregi e difetti, e non soltanto un corpo da guardare. Farmi conoscere, non nel senso di diventare famosa, ma di mostrarmi per ciò che sono dentro, ecco che cosa voglio fare nel mio percorso, sia social che di recitazione.
Nel tuo percorso digitale hai scelto di esplorare anche la creazione e vendita di contenuti +18, gestendo una community privata con contenuti singoli e di coppia. Come si vive e si gestisce la libertà di espressione in questo settore, superando eventuali tabù e mantenendo il pieno controllo della propria narrazione?
Consapevolezza di sé stessi, quella che a volte mi manca a livello estetico per fortuna compensa nel lato mentale. Ne aprotitto per rompere un altro tabù svelandovi che vado dalla psicologa da ben 10 anni, cosa di cui non mi sono mai vergognata, anzi il livello che è stato raggiunto dopo tanta fatica è grande motivo di orgoglio per me. Se ne sentite il bisogno andateci, non bisogna curare solo ciò che è fisico e non c’è niente di male o di sbagliato a voler star bene mentalmente!
Okay, chiusa questa doverosa parentesi, torniamo ai contenuti +18… So quanto valgo, so quanto ho studiato, so che tipo di persona sono, so di essere buona e questo lo sarò sempre e comunque indipendentemente dal lavoro che svolgo. Dopo 7 anni (che non rinnego assolutamente, anzi) di serietà, monogamia, senza esperienza all’infuori della relazione, stabilità… Mi sono chiesta, ma a Sasha, in realtà, che cosa piace? Mi piace essere guardata. A loro piace guardare? A me piace essere guardata. Ognuno ha le sue fantasia, ognuno ha i suoi gusti e nessuno di questi (finché non fanno male ad altri) è sbagliato. Trovata questa consapevolezza su me stessa è stato tutto in discesa. La gente parla, giudica, commenta cattivetie… Sono solo visualizzazioni in più, ed in questo campo fanno sempre comodo ahah. Come li gestisco? Ricordandomi chi sono. Loro lo sanno? Se lo sono chiesti prima di giudicarmi? Hanno provato a conoscermi prima di puntare il dito? Si sono chiesti che tipo di persona io sia? No, quindi il valore del loro giudizio è pari a 0.
Guardando al futuro e alle tue radici nella recitazione, quali sono le prossime sfide artistiche che vorresti cogliere, sia nel mondo dello spettacolo e della moda sia nella crescita dei tuoi canali social?
Mi piacerebbe tanto tornare sul palcoscenico, magari proprio con Hancock, magari proprio in fiera, magari proprio un’esibizione cosplay… Chissà! Aspettiamo e vediamo che succede… Dopo questo altro piccola esclusiva concludo dicendo che c’è tanto lavoro dietro le quinte che voi non vedete, come mandare candidature e partecipare a provini nel mondo del cinema…
Quindi chissà, un prossimo progetto potrebbe essere proprio al cinema? Di sicuro mi troverete il 28 Agosto 2026 ore 18:00, a Bordighera, al Bordighera Book Festival, per il terzo anno di fila, come curatrice della presentazione del nuovo libro “La malinconia del tartufo” di Orso Tosco. Vi aspetto numerosi!
Sasha D’Andrea, Sasha Hancock|Ig: @sashahancock.cos
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Redazione The Digital Moon
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