Intervista a Simona: Quando i gioielli raccontano storie
Intervista a Simona: Quando i gioielli raccontano storie
Come nasce l’ispirazione per i tuoi gioielli e quale ruolo giocano letteratura e mitologia nel tuo processo creativo?
I miei gioielli nascono dal desiderio di interpretare e raccontare il mio mondo onirico. Mi ispira principalmente il bisogno di rendere tangibili e indossabili la magia e il senso di meraviglia che accompagnano parte della mia esistenza. È una sensazione difficile da definire. È un insieme di impressioni ed immagini che sento dentro, unite ad armonie di elementi e di figure. Sono emozioni che devo tradurre in oggetti da indossare come uno stemma o un monito.
L’arte e la letteratura che entrano nella mia vita sedimentano dentro di me e si trasformano in nuove storie che, invece di essere raccontate a parole, si esprimono attraverso pietre, metalli, resine e forme.
Amo i miti perché rappresentano la natura fondante di questa avventura che è la vita umana, fin dai suoi esordi. Credo che l’essere umano, più che homo sapiens, sia una creatura narrante: il vero motivo per cui ci distinguiamo dagli animali è che abbiamo bisogno di raccontarci e di tramandare le nostre azioni, i nostri pensieri, la nostra presenza.
In che modo il tuo immaginario visionario e retrò prende forma concreta nei materiali e nelle tecniche che utilizzi?
Amo pensare che ogni oggetto rappresenti un simbolo, e che in qualche modo assorba parte di chi lo possiede. Ecco perché la mia immaginazione si rivolge spesso al passato, inteso come bagaglio più ampio di esperienze e di storie. Cerco forme desuete, che non possano essere subito ricondotte ad un’interpretazione standard, ma che aprano le porte della sensibilità più profonda di ciascuno di noi.
Amo i metalli anticati. Abbino a molti dei miei racconti in metallo le proprietà delle pietre. La cristalloterapia non è una scienza e non è medicina, ma credo che elementi così antichi come le pietre dure, create e plasmate dalle energie della terra, abbiano assorbito delle qualità intrinsecamente molto potenti: non le vediamo ad occhio nudo, ma la nostra anima sicuramente le percepisce.
Il tema del femminile è centrale nel tuo lavoro: quale messaggio desideri trasmettere attraverso le tue creazioni?
Le donne che racconto attraverso i miei gioielli sono figure in cammino, creature che hanno dentro qualcosa della dea, della fata, della strega: lo sanno o se lo ricordano ogni volta che possono. È un messaggio di empowerment e di consapevolezza, in cui porto emozioni, narrativa, un pizzico di spiritualità. È un invito ad amarsi e a cercare la propria strada fuori da mode, convenzioni e imposizioni, per riscoprire quel lato magico, forte e unico del femminile che ci rende davvero libere.
Cosa rappresenta per te l’equilibrio tra dimensione onirica e quotidiana nei tuoi monili?
È la possibilità di rapportarsi allo straordinario in ogni momento della nostra giornata, anche nelle situazioni più consuete e ordinarie. È tenere vivo un bagliore di Meraviglia e di Bellezza come uno sprazzo di stupore nei momenti più opachi. È l’incanto che ci accompagna in silenzio in ogni momento, anche quando non lo vediamo. Soprattutto quando non lo vediamo. Trasformato in un gioiello diventa quasi memoria, impegno a cercare ogni giorno quel guizzo di magia.
Se Hic Sunt Monstra fosse un luogo reale, che atmosfera avrebbe e chi lo abiterebbe?
Questa domanda è BELLISSIMA! Penso che Hic Sunt Monstra sarebbe una vecchia magione immersa nel verde, piena di stanze carica di oggetti e di memorie, circondata da un parco pieno di piante e animali. Ma la immagino ricca di atmosfere ottocentesche, un po’ gotiche e un po’ fantasy. Sicuramente la abiterebbero personaggi inusuali, creature magiche, streghe, fate, artisti, persone devote alla bellezza, ai libri, al mistero. Io mi ritaglierei sicuramente un giardino d’inverno, una capiente sala biblioteca per tutti i miei libri ed un laboratorio immenso dove poter sperimentare e continuare a raccontare le mie storie fino alla fine dei miei giorni. Chi si candida per coabitare?
Simona Bonanni
Intervista a Simona: Quando i gioielli raccontano storie
Redazione The Digital Moon
Social The Digital Moon | Leggi altri aritcoli qui.
https://www.instagram.com/thedigitalmoon

